di Elisabetta Branchetti
PISTOIA – La passione per Jim Morrison gli ha fatto scoprire il cinema.
Giacomo Costa, pistoiese 33enne, nasce musicista. E’ il bassista dei “Buffalo Skinners”, un gruppo che si esibisce nei locali pistoiesi proponendo brani i cui testi sono scritti dallo stesso Giacomo (“Mon” e “Kiss me”).

Cerca di proseguire gli studi all’università quando, una notte, viene folgorato da un libro che racconta la vita di Jim Morrison, frontman del gruppo “The Doors”. Morrison è una figura fondamentale per la sua avventura musicale. Nel libro si racconta come il musicista americano avesse frequentato una scuola di regia e recitazione a Los Angeles, un passaggio decisivo nella formazione di Costa: quella lettura gli indicò chiaramente la strada che avrebbe dovuto intraprendere.
La mattina seguente decise di buttarsi nel mondo del cinema e del teatro. Iniziò a Firenze nella “Scuola nazionale di cinema indipendente” diretta da Salvatore Vitiello, per poi finire nel 2014 a Roma alla scuola “Percorsi d’attore” diretta da Giulio Scarpati e Nora Venturini.

Inizia con cortometraggi, piccoli ruoli, video musicali e stagioni d’animazione sia come “Cast artistico”, che come animatore, in giro per le isole e mete estive italiane.
Dopo qualche esperienza tra Roma e Firenze, studia e consegue il “Diploma d’arte drammatica” al “Teatro azione”, una scuola di recitazione di Roma.
Va subito in tournée e debutta a teatro con “L’uomo, la bestia e la virtù” di L. Pirandello, con Giorgio Colangeli, Pietro De Silva, e Vincenzo De Michele, con la regia di Giancarlo Nicoletti.
Poi, di nuovo a teatro, dove entra a far parte, sempre con la regia di Giancarlo Nicoletti, ne “I due papi”, con Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo e “La Bohème” di G. Puccini. E ancora in “Io, Pier Paolo Pasolini” per la regia di Rita Ferraro.
Nel 2022 torna al cinema con un ruolo da co-protagonista in “Welcome to the tourture museum”, film girato a San Gimignano per la regia di Andrea Bacci, già uscito nelle sale cinema e prossimo ad entrare nella piattaforma Amazon Prime.
Si fa esperienza ancora in teatro come aiuto regista in due spettacoli: “Tie-break” scritto e diretto da Paolo Zuccari, e “Benvenute stelle” scritto e diretto da Eleonora Danco, prodotto dal Teatro Di Roma.

Nella sua attività artistica, Costa ha tre punti punti fermi a cui si appoggia: le sue tre coach con le quali si prepara per i vari lavori, ovvero Silvia Luzzi, Marika Murri e Caterina Mannello.
Adesso sta girando i teatri con una tournée in tutta Italia con il suo primo spettacolo da co-protagonista “Alieni Nati”, vincitore del Fringe Festival 2022, con Alessandro Giova e Giulia Gallone, scritto e diretto dello stesso Alessandro Giova, oltre a portare avanti spettacoli come “I due Papi”.
Anche se trasferito a Roma da ormai da 6 anni, non abbandona la passione per il calcio e da due anni gioca nella “Nazionale ItalianAttori”.
Presto Giacomo darà alle stampe un libro che racconta parte della sua vita: dall’Istituto agrario di Pistoia alle luci della ribalta del palcoscenico.










