PISTOIA – Questura di Pistoia e commissariati di Montecatini e Pescia senza personale.
E’ l’allarme lanciato dal Coisp di Pistoia, Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia.
Dopo la pubblicazione del 23 ottobre del nuovo piano di assegnazione del personale del ruolo ordinario degli agenti della Polizia di Stato nelle Questure italiane da parte del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, spiega il Coisp, la Questura di Pistoia ed i commissariati distaccati di Montecatini e Pescia non rientrano in quelle sedi dove sarà previsto un incremento di organico.
“Nonostante oggi la delinquenza in ambito urbano si sia intensificata, l’incremento dei flussi migratori richieda un enorme sforzo da parte dell’ufficio immigrazione, il numero di pratiche per i rilasci di passaporti e licenze sia in netto aumento mandando in affanno il personale addetto, senza contare il concreto pericolo terrorismo, la pianta organica degli uffici di polizia in provincia rimane invariata, anzi, è destinata a diminuire vertiginosamente visto il pensionamento di oltre 50 unità nel biennio 2023/2024” continua il segretario generale provinciale Antonio Rovito.
Per il Coisp gli investimenti sulla sicurezza per la Provincia di Pistoia si confermano sempre al ribasso costringendo la cittadinanza a far affidamento unicamente sul senso di responsabilità degli appartenenti alle forze dell’ordine che tra accordi in deroga e straordinari continuano ad impegnarsi per garantire la sicurezza in provincia.
“Al fine di garantire per il futuro il corretto funzionamento dell’apparato per la sicurezza cittadina soprattutto nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, oggi a forte rischio, si chiede l’impegno di tutti affinché vengano forniti uomini e mezzi per far fronte agli impegni quotidiani che le forze dell’ordine sono chiamati ad assolvere; non è accettabile che Pistoia venga così umiliata dal Dipartimento, che non ha inteso assegnare neanche un poliziotto sugli oltre 1900 di nuova assegnazione” conclude Rovito.







