PISTOIA – Era il 1925 quando la bottega in via Curtatone e Montanara numero 36 fu aperta da Alfredo Masotti. Prima una bottega di arrotino e poi dopo, nel 1968, una bottega di oreficeria e orologeria del figlio Alberto.
Masotti, così il nome che da due generazioni per 98 anni è stato affisso sopra la porta del negozio, ha chiuso l’attività il 23 dicembre. Alberto Masotti, storico orologiaio di Pistoia e uno dei pochi artigiani rimasti in città, dopo 55 anni si dedicherà così ad un “lavoro” diverso, quello del nonno. Ha ereditato la bottega dal padre, che aprì il negozio nel ’25 come arrotino.

La passione di Alberto però erano e sono gli orologi. Imparò il mestiere dell’orologiaio all’età di 14 anni nella bottega del vecchio orologiaio Lenzi in via Pietro Bozzi, ma imparò anche il mestiere del babbo arrotino e fu proprio stando in bottega del babbo che nel ’66 conobbe Angela quella che poi sarebbe diventata sua moglie.
Affinata la sua passione, nel ’68 convertì l’attività aprendo la sua bottega di oreficeria orologeria. Una passione che lo ha condotto fino ad oggi, all’età di 78 anni.
E sono proprio i figli Alessandro, Letizia e Andrea che vogliono fare una sorpresa al loro babbo dedicando un pensiero per la chiusura della sua attività. Una storica attività che lascia spazio all’amore e alla gioia del nonno per i nipoti e chissà, tramandando loro una passione vissuta per oltre 50 anni.







