CASALGUIDI – Il prossimo sabato a Casalguidi Babbo Natale arriverà in elicottero. Una iniziativa del Comitato dei Rioni, ma interamente pagata dalla Amministrazione, che ha stanziato per questo viaggio fuori dai canoni quasi 5 mila euro.
Si tratta di una scelta che ha creato forti polemiche e che corre il rischio di mettere una dose di amaro in quella che è la festa più dolce dell’anno. Contro il volo del Grande Vecchio si sono levati a Serravalle gli strali del Partito Democratico, di Rifondazione Comunista e del movimento ‘Serravalle Civica’, che hanno sparato bordate terra-aria contro l’elicottero trasformato in slitta di Natale.

“L’iniziativa è lodevole sui doni” che verranno dati ai bambini – scrive Rifondazione Comunista – ma “non è condivisibile per il costo dell’elicottero, 4950 euro con soldi pagati con le tasse dei cittadini, che come ben sappiamo nella nostra zona sono stati duramente provati dal recente alluvione”. Per Rifondazione in questo comune si continuano a fare “scelte errate per il solo gusto di rincorrere progetti faraonici come per esempio la Palestra”.
Sulla stessa linea ‘Serravalle Civica’, che punta il dito sui “soldi pubblici sprecati” e contesta l’idea che sta alla base del volo di sabato. “L’intento – scrive in una nota – sarebbe quello di rallegrare i bambini delle famiglie più disagiate. In questo periodo i bambini e le famiglie più in difficoltà del nostro comune sono soprattutto quelli colpiti dall’alluvione; e sarebbero stati aiutati molto di più e meglio se la giunta quest’anno, in segno di solidarietà, avesse rinunciato a tale iniziativa e alle luminarie del Natale e delle feste patronali, che sono costate oltre 57 mila euro, destinando le somme corrispondenti a soddisfare le loro necessità”.

“Un Babbo Natale tradizionale, a costo zero, sarebbe stato dai bimbi altrettanto gradito e apprezzato”.
Troppi soldi insomma per questa discesa. Sullo stesso tema anche un volantino e una locandina, firmati Pd, che stanno circolando a Casalguidi e in tutto il comune, con l’elicottero che volteggia e babbo Natale che finisce con il paracadute a testa in giù dentro un camino. Il Pd evidenzia il mega-stanziamento e ricorda i quasi 60 mila euro spesi per le luminarie, destinando “nulla per le persone che hanno avute le case allagate dal fango” e cita sullo stesso tema la “proposta ignorata” dalla giunta della “costituzione di un fondo con i proventi della discarica da destinare ai cittadini alluvionati”.
Il titolo del volantino del Pd è “La giunta si spacca in volo” e vuole sottolineare che su questa decisione di un insolito e costoso Babbo Natale, al momento del voto per varare la delibera, due dei cinque assessori non erano presenti. Una assenza strategica o il segno del “parto doloroso” della iniziativa?







