mercoledì, Settembre 9, 2026

Forza Italia, lo spostamento a destra-destra

PISTOIA – Sono stato invitato – immagino per puro garbo istituzionale – al locale congresso di Forza Italia: ebbene sì, ho partecipato per una sana tirata d’orecchie agli azzurri pistoiesi.

Ho parlato e chiesto alla platea se non si sentissero in imbarazzo con una signora Presidente del consiglio come la Meloni, l’esatto contrario dei valori liberali ed europei sventolati e millantati da Forza Italia.

Nulla condividevo di Berlusconi, che pure accettavo come mio presidente; non può essere invece la mia presidente una come donna Giorgia, la quale invita il garrulo leader di Vox a farneticare di Sanchez “legato per i piedi a testa in giù”.

Cosa separa FI da noi Verdi? Tutto, dal merito al metodo, alla scelta dei compagni di viaggio. L’unico provvedimento inizialmente azzeccato del governo, cioè la tassa sugli extra profitti delle società energetiche, bancarie e farmaceutiche, è stato poi tempestivamente annullato. L’Italia ha inviato come ministro dell’ambiente alla Cop 28 (qualcuno gli avrà spiegato di cosa si tratta?) un signore che si è dichiarato – almeno ne è consapevole – osservatore.

Inoltre, mentre il mondo pianifica l’uscita dai combustibili fossili, l’accozzaglia governativa ha aumentato i sussidi pubblici, a discapito delle risorse rinnovabili e della messa in sicurezza del territorio.

Siamo noi Verdi troppo di sinistra? No, casomai sono i forzisti completamente transitati a destra-destra, derubricando a caricature viventi e macchiette personaggi come: La Russa (busto di Mussolini e trascorsi, ultime perle alla Scala etc), Sgarbi e Santanché (scandali e incompatibilità conclamate, etc), Lollobrigida (FrecciaLollo fermata a domicilio), Donzelli, il forcaiolo Delmastro (“spezzeremo le reni ai giudici”) e Salvini che invita l’estrema destra a Firenze improponibili in qualunque democrazia europea.

In questo film dell’orrore il parlamentare forzista Cattaneo afferma che i soldi del reddito di cittadinanza sono soldi buttati via: proprio lui che, come i suoi compagni, favorisce opere inutili di cittadinanza, concessioni balneari e autostradali di cittadinanza, cliniche sanitarie private con soldi pubblici…

In definitiva non sarebbe sbagliato se anche gli amici forzisti, come noi Verdi, pensassero alle prossime generazioni anziché alle prossime elezioni: non avrebbero un fragoroso ritorno elettorale ma i giovani di oggi ne vedrebbero i frutti.

Fabrizio Geri

Coportavoce di EuropaVerdePistoia

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