giovedì, Settembre 10, 2026

A Pistoia si punta sulla circolarità del vivaismo

PISTOIA – Tra le sfide ambientali che abbiamo di fronte a noi c’è quella di rendere circolare l’economia. Significa che dobbiamo compiere scelte capaci di ridurre l’impiego di materie prime, favorendo il riuso e il riciclo ed eliminando gli sprechi. Si muove in tale direzione il Distretto vivaistico ornamentale di Pistoia che nel corso dell’assemblea svoltasi lo scorso 18 Maggio ha illustrato i progetti allo studio.

Il primo è uno studio di fattibilità per trasportare le acque reflue depurate dell’impianto di depurazione di San Colombano (Lastra a Signa) a Pistoia. L’opera sarà realizzata dall’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale e permetterà alle aziende vivaistiche, ma non solo, di fronteggiare future crisi idriche e di ridurre l’attingimento alle falde o ai bacini sia fluviali sia lacustri. Una buona notizia considerato anche che si tratta di acque con un buon potere fertilizzante, pertanto consentiranno di diminuire anche la fertirrigazione. Con un altro progetto si sta invece valutando l’ipotesi di realizzare il riciclo degli scarti plastici del Distretto, in sostanza i vasi, che secondo le stime ammontano a circa 500 tonnellate l’anno. Si spiega così la recente visita all’impianto di una azienda leader della gestione integrata dei rifiuti.

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