giovedì, Settembre 10, 2026

“Journey through the Past”: al Garibaldi l’omaggio di Asso e Godano a Neil Young

PRATO – Il nuovo mese del Garibaldi Milleventi di Prato si apre con “Journey Through the Past”: giovedì 1 febbraio alle 21,00 (via Garibaldi 69) Cristiano Godano e Alessandro Asso Stefana suonano la musica di Neil Young in un concerto intimo e poetico.

Un giorno di novembre del 2022, in provincia di Cuneo, nel pieno delle lavorazioni per l’undicesimo disco dei Marlene Kuntz, Cristiano Godano e Asso (che era nel team della produzione insieme a Taketo Gohara), scoprono di avere in comune una grande passione per Neil Young.

Godano e Asso, protagonisti del concerto in omaggio a Neil Young

Una passione ben oltre il semplice “mi piace”, perché densa e intimamente connessa con le caratteristiche essenziali della sua poetica e della sua musicalità. Ne nasce l’idea di fare un piccolo concertino per le persone del luogo che ospitava la residenza per le lavorazioni del disco stesso, e quel concertino, riuscitissimo, fa capire ai due che si potrebbe organizzarne uno più strutturato da portare in giro per l’Italia.

Questo “tour” è la realizzazione pratica di questo desiderio. Un gioiellino di raffinata intimità, per una sorprendente connessione col mondo del creatore di canzoni immortali come Heart of gold, My my hey hey, Harvest moon, Old man, Comes a time, On the beach, Cowgirl in the sand e tante altre.

Non un tributo ovviamente, ma un atto d’amore all’insegna del feeling, della dedizione all’ottima musica, del reciproco scambio di emozioni da offrire al pubblico.

Il conoscitore/amante di Neil Young non avrà da rimpiangere il canadese (apprezzando con stupore l’aderenza rispettosa di Godano e Asso al loro musicista del cuore, e al contempo la rispettabile autonomia delle loro qualità artistico- interpretative) e il neofita verrà accolto da note che lo faranno sentire comunque a casa, in quanto affini alle poetiche e alla espressività di Godano, soprattutto in merito alla sua esperienza solista di Mi ero perso il cuore, del 2021.

Si percorrerà il tragitto artistico di Neil Young pescando nella vastità del suo repertorio (con qualche sperabile sorpresa rispetto alle scelte più pronosticabili) e si ascolteranno anche alcuni pezzi di Mi ero perso il cuore, che la presenza di Asso renderà potente e memorabile.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI