di Susanna Daniele
PISTOIA – La musica, che ha dato inizio alla rassegna “Le parole di Hurbinek 2024” con il concerto di musiche dei vari Ghetti eseguite da un trio jazz, è stata protagonista giovedì 25 del concerto per piano del compositore mantovano Fabrizio Paterlini nel Saloncino della musica di Palazzo De’ Rossi.
Il pianista ha eseguito 24 pezzi tratti dai suoi numerosi album fra cui “Viaggi in aeromobile”, “Viandanze”, “Secreti books”, Autumn stories”, “Winter stories”. Il brano n. 25 è stato composto proprio per la manifestazione pistoiese e, infatti, prende il nome “For Hurbinek”.

Paterlini ha alternato l’esecuzione al piano al racconto della genesi di alcuni brani e di aneddoti personali. Un brano, messo in rete a disposizione di tutti, è stato utilizzato da un regista iraniano durante un matrimonio a Istanbul di una coppia iraniana diventando così “Istanbul wedding”, un altro è stato eseguito e postato in rete da Chris Evans, una delle attuali star di Hollywood e attore in Capitan America. Canzoni dolci e un po’ malinconiche, caratterizzate da frequenti cambi di ritmo e uso di vari abbellimenti, adattissima per le colonne sonore dei film.
Alla fine dello spettacolo Paterlini si è trattenuto qualche minuto con il pubblico raccontando come la sua musica si inserisca nel solco tracciato da molti anni da Ludovico Einaudi: è una musica che i critici definiscono neo-classica perché suonata al piano, ma che lui preferisce definire emozionale nel senso che tocca le corde più intime degli ascoltatori.
Racconta di avere alla base studi classici, di aver frequentato il conservatorio ma di come poi la vita lo avesse portato per anni a fare un altro lavoro. Quando si è riavvicinato alla musica, ha perlustrato vari generi musicali fra cui il rock, il pop, il jazz. Da una quindicina d’anni si dedica a tempo pieno alla composizione.









