MARESCA – Erano in tanti alla cerimonia di addio “Staffa”, partigiano della Brigata Bozzi della Montagna pistoiese. Molta emozione alla cerimonia civile per Germano Pacelli.

Aveva 100 anni e alle spalle una lunga storia di impegno e solidarietà. Era uno degli ultimi partigiani della montagna. Dopo la Liberazione aveva cementato il suo rapporto con diverse zone, attraverso le sue opere: Germano Pacelli era anche infatti un artista.
In piazza della Chiesa il saluto della sua gente. Nel pomeriggio di oggi, accompagnati da un bel sole invernale, alla cerimonia hanno partecipato istituzioni e tante associazioni partigiane. Erano presenti rappresentanti dell’Anpi di Domodossola, Peretola, Monzuno, Bologna, oltre naturalmente a Pistoia (con la neo presidente provinciale Rosalba Bonacchi). A fare l’onore di casa l’Anpi della Montagna (che con Serena Billeri ha coordinato la serata).

Per le istituzioni, con il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo c’era anche il sindaco di Monzuno Bruno Pasquini. A rappresentare Pistoia era presente il consigliere comunale Gianpaolo Pagliai.
In piazza anche altre Associazioni: Nastro Azzurro, Combattenti e reduci. Germano Pacelli da buon montanino era alpinista e alpino: erano presenti infatti anche il Cai e gli Alpini per dare l’ultimo saluto.
Germano ha “evitato che la memoria si cristallizzasse, ma divenisse invece – ha detto il sindaco Marmo – energia per la nostra comunità, nel segno di libertà e democrazia”

Presenti anche i due figli, un nipote e un pronipote. E particolarmente commoventi sono stati gli interventi di uno dei figli e del nipote.
Hanno accompagnato le diverse fasi con la loro musica Maurizio Geri e Rony Bargellini. La chiusura della serata è stata affidata a un ‘Bella Ciao’ che ha coinvolto tutti i presenti.



