di Barbara Masini*

Che la salute dei pazienti, a maggior ragione di giovanissimi pazienti, debba essere al primo posto del nostro agire e delle valutazioni nel merito delle questioni, è assodato e anzi, come offensivo si potrebbe derubricare il solo insinuare che altro muova le intenzioni di chi opera in un settore così delicato come la disforia di genere in età adolescenziale.
Che invece attraverso parole di buon senso di facciata si voglia entrare con approccio ideologico in quello che deve rimanere fortemente ancorato alla valutazione scientifica, non sappiamo se chiamarla ipocrisia o ancora peggio malafede.
Forza Italia non sta facendo una battaglia per un uso oculato e attento della triptorelina per il trattamento di adolescenti con disforia di genere, perché questa prudenza fa parte delle raccomandazioni delle società scientifiche per l’uso di questo farmaco e gli onorevoli azzurri, oggi così solerti a creare il caso di Careggi, lo sanno benissimo. Temiamo piuttosto che Forza Italia stia facendo una battaglia verso una realtà che si rifiuta di accettare, aiutare e rispettare
La triptorelina per il trattamento di adolescenti con disforia di genere già non può essere usata con leggerezza, ma solo dopo una attenta valutazione multidisciplinare da effettuare caso per caso, come è noto e documentato, perché sono fortissime e ripetute le raccomandazioni sull’uso prudente di questo farmaco e sulla valutazione del suo uso, che dev’essere multidisciplinare e con il coinvolgimento degli interessati e delle famiglie, così come altrettanto forte è stato l’invito a evitare ogni approccio ideologico data la delicatezza della questione in oggetto.
Evidentemente fa troppo comodo buttare un sasso nello stagno, così da non affrontare i veri problemi della Sanità tutta, dalla carenza di organico e alle infinite liste di attesa, le strutture obsolete e il venir meno, ormai, di quel diritto fondamentale dei cittadini tutti che è stata fondamento del nostro orgoglio democratico e a cui questo Governo non ha saputo porre rimedio, anzi sta dando il definitivo colpo di grazia con ulteriori tagli e mancanze di visione.
*responsabile nazionale Diritti civili di Azione









