PRATO – “Il mercato immobiliare pratese reggerà anche nel 2024, ma si registra una saturazione, con una conseguente carenza di strutture, che impone la ricerca di soluzioni nuove per evitare una flessione futura”. Lo ha detto Emiliano Lai, presidente interprovinciale FIMAA Prato e Pistoia, intervenendo in occasione del 70 esimo anniversario del sindacato di settore più rappresentativo in Italia.
Fondata il 31 gennaio 1954, FIMAA rappresenta il principale punto di riferimento in questo segmento dell’intermediazione. Nelle province di Prato e Pistoia sono oltre 170 le aziende associate, ogni giorno – è stato ricordato durante un momento celebrativo tenutosi mercoledì 31 gennaio – assistite con professionalità e competenza. Il sindacato, inoltre, fornisce con cadenza continuativa corsi di formazione e aggiornamento per restare sempre al passo con l’evoluzione normativa nel settore.
Anche perché il mercato presenta elementi di complessità che richiedono di essere governati: “Nel 2023 – prosegue la disamina di Lai – l’aumento dei tassi di interesse, l’impennata dell’inflazione e la crescita dei costi delle materie prime hanno congelato lo scenario delle nuove costruzioni. Lo stallo è stato determinato anche dai molti cantieri fermi per la vicenda Superbonus: da un lato per quelli già avviati, dall’altro perché molte imprese si sono focalizzate su nuove ristrutturazioni. Una situazione che porta ad una carenza di immobili, sia per compravendite che affitti. Accanto a questo registriamo comunque una stabilità dei prezzi. Siamo alla saturazione, insomma”.
Adesso, conclude Lai, si rendono necessarie soluzioni nuove: “In questo momento la dinamica alla quale assistiamo è quella di investitori che si stanno riavvicinando al mercato, ma lo scenario resta stabile, non evolutivo. è una situazione che può essere sovvertita anche ripensando le nostre città tramite percorsi di rigenerazione urbana e scelte infrastrutturali che favoriscano i collegamenti vita-lavoro, creando così motivazioni nuove per vivere ogni parte del nostro territorio”.



