di Roberto Agnoletti
PISTOIA – La cosa preoccupante è che continuano a prendere cantonate, improvvisando dispendiose operazioni inutili o dannose che continuano arrogantemente a perseguire senza ascoltare nessuna osservazione. Non si vergognano neppure di affermare l’indifendibile: muscolo del corpo umano, tibia!
Magari assoldano due “facce pulite” di giovani, apparentemente medi, per fargli sostenete acriticamente tesi assurde. Dopo 7 anni di promesse non mantenute ora si arriva al falso ideologico, anche basta.
Più di 3700 specie arboree? Io credo che non sappiano cosa stanno dicendo. Facciamo finta di ignorare la differenza fra specie arborea e numero di arbusti, ci dicono che in 800 metri quadrati ne metteranno a dimora circa 3.700, una densità di circa 5 piante a metro quadrato Molto simile alla densità dell’insalata in un orto. Ma parlano di alberi e arbusti.
Pensavo che il giovane Pelagalli fosse più dotato di buon senso. Proprio pensare di far crescere 73 alberi nella superficie (incrementata di 24 metri quadrati) attuale, seppur distribuita in aiuole, che forniva stentato nutrimento a 12 piante adulte mi sembra surreale e non meriti neppure commenti, figuriamoci parlate di 3.500 “essenze”: stiamo parlando di profumi o di piante?
A questo punto mi terrorizza pensare che qualcuno immagini di trasferire le collezioni Marino Marini nel chiosco di San Lorenzo abbandonando il Tau. Qualcuno ha fatto uno studio museologico e museografico? Qualcuno di questa giunta ha una vaga idea di cosa significhi progettare un museo? O ci limitiamo a buttare i soldi pubblici nel realizzare scenografie che forse potrebbero servire a qualcosa?










