VIAREGGIO – È “Va dove ti porta il cuore” di Jacopo Allegrucci il carro di prima categoria vincitore del Carnevale di Viareggio 2024. Al secondo posto “Ascolta ragazzo” di Massimo e Alessandro Breschi, e al terzo ‘Bla Bla Bar” dei fratelli Cinquini.
Per la seconda categoria primo posto per “All you can eat” di Matteo Raciti, per le mascherate di gruppo “Insieme sotto lo stesso cielo” di Silvano Bianchi, e per le maschere isolate “Ordinaria follia” di Andrea Giulio Ciaramitaro.
Sotto la pioggia ha sfilato l’ultimo corso mascherato in notturna, che è stato dedicato agli studenti coinvolti negli incidenti con le forze dell’ordine ieri a Pisa e Firenze. Hanno sfilato nove carri di prima categoria, quattro di seconda, otto mascherate di gruppo e otto mascherate isolate, al termine c’è stata la lettura dei verdetti della giuria e lo spettacolo pirotecnico finale. Ospite Miss Italia 2023, Francesca Bergesio.
Al corso mascherato era presente anche la onlus You Foundation, impegnata in un progetto contro la schiavitù dei bambini. Domani pomeriggio la cerimonia dei premi ai vincitori del Carnevale 2024, alle 16 in piazza Mazzini.

Va dove di porta il cuore di Jacopo Allegrucci
“Quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta”. Cita la scrittrice Susanna Tamaro l’autore della costruzione allegorica che racconta l’adolescenza. I ragazzi sono spesso distratti da situazioni insidiose che li attraggono, ma che, come Arpie, svelano poi i loro mostruosi volti. E allora “senza farti distrarre da nulla, aspetta, aspetta ancora, stai fermo in silenzio e ascolta il tuo cuore. E quando poi ti parla alzati e va dove lui ti porta, va dove ti porta il cuore”.
Jacopo Allegrucci si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Carrara, nella sezione di Decorazione, con una tesi sul Carnevale di Viareggio.

Ascolta ragazzo di Massimo e Alessandro Breschi
“Ascolta ragazzo, la droga mai” è il titolo di un libro che Mario Tobino scrisse nel 1978. Da allora – denunciano i costruttori – l’uso delle droghe è in continua evoluzione ed avvelena il futuro delle nuove generazioni. Come una famelica vedova bianca, le organizzazioni criminali espandono la ragnatela della droga e la rete dello spaccio è sempre più fitta tra gli adolescenti. Oggi traffico e consumo di stupefacenti avvengono sotto gli occhi di tutti, e sempre molti più giovani cadono nella ragnatela della dipendenza, inconsapevoli delle devastanti conseguenze. Il messaggio di speranza è che aprano gli occhi prima che sia troppo tardi.
Massimo Breschi apprende la tecnica della lavorazione della cartapesta frequentando le botteghe artigiane degli artisti Silvano Avanzini e Carlo Vannucci. Seguendo il lavoro dei grandi maghi realizza la sua formazione.

Bla Bla Bar di Umberto, Stefano, Michele e Jacopo Cinquini
Come in una favola di Esopo, la Rana dai grandi occhi versa bicchieri di “Verità” al Gran Caprone, così tanto da stordirlo e fargli dimenticare la decadenza. Asseconda i suoi rancori e le sue frustrazioni, mentre il cornuto avventore incolpa gli altri per i suoi fallimenti. Accanto a loro, Monna Lisa, simbolo di bellezza, oscilla ferita nella dignità.
La società Fratelli Cinquini Scenografie opera nel settore della scenotecnica da oltre vent’anni, oltre all’attività artistica per il Carnevale di Viareggio.









