di Giacomo Martini
BERLINO – Da anni la Berlinale (Festival Internazionale di Berlino) conduce una politica che coniuga la politica, il sociale e la cultura, nel senso che da sempre, sia nella selezione delle opere che nei premi finali, si riscontra chiaramente questa filosofia.
Quest’anno ha premiato l’Africa per ragioni che non è necessario spiegare. L’Orso d’oro è andato a un documentario (altra rarità e attenzione a questo genere raramente premiato): “Dahomey” di Mati Diop. A questo proposito, è giusto ricordare che nel 2016 aveva vinto in documentario italiano di Gianfranco Rosi, “Fuocoammare”.
Il film della giovane regista franco-senegalese racconta della restituzione di opere primitive dalla Francia al Benin, un’opera molto interessante che permette di aprire un confronto tra colonialisti e vittime africane.
L’Africa oggi rappresenta un “incubo” per l’Europa e non solo per il flusso continuo di uomini, donne e bambini, ma anche per le potenzialità di risorse di ogni genere indispensabili alle industrie dell’Occidente per le loro tecnologie.
L’Orso d’argento, Gran Premio della Giuria è andato al film “Tyravelr’s Needs” di Hong Sang-soo con una straordinaria Isabelle Huppert, film di produzione francese. L’Orso d’argento premio della giuria se l’è aggiudicato “L’Empire” di Brno Dumont, scelta molto discutibile per un film che vuole mescolare la campagna francese con gli spazi di Star Wars.
Mentre il Premio per la miglior regia è andato al film “Pepe”, del regista colombiano Nelson Carlos De Los Santos Arias. Per la migliore interpretazione protagonista ha vinto Sebastian Stan protagonista del film “A Different Man”.
Male per il cinema italiano ancora una volta presente con “Another Man” di Piero Messina e “Gloria” di Margherita Vicario.
Luci ed ombre in questa edizione, l’ultima con la direzione dell’italiano Carlo Chatrian, come spesso accade nei festival, per una selezione con troppe contraddizioni, ma rimane un unicum per le sezioni collaterali, da sempre un marchio di fabbrica dell’evento berlinese.










