PRATO – Sabato pomeriggio, intorno alle 17, una Volante della Questura interveniva in una zona del centro in seguito alla segnalazione di un furto in abitazione.
Giunti nei pressi del luogo della segnalazione, gli agenti intercettavano due ragazzi, conosciuti per i precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Fermati e identificati, i due minorenni, rispettivamente di 16 e 13 anni, ammettevano di aver commesso un furto all’interno di un’abitazione poco distante, dove erano entrati forzando una porta finestra e da dove avevano rubato un televisore. I due, mentre si davano alla fuga, venivano notati da un testimone che minacciavano puntandogli contro un machete.
Ricostruita la vicenda, gli agenti si recavano nell’abitazione di uno dei fermati, poco distante dal luogo del furto, prendendo contatti con la madre del ragazzo che collaborava con gli agenti. Nell’appartamento veniva trovato il televisore rubato e il machete usato per minacciare il testimone; venivano anche rinvenuti dei cellulari, un PC portatile e vari medicinali verosimilmente provento di pregressi furti. Il materiale veniva sequestrato mentre i due minorenni sono stati entrambi denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso e per il sedicenne anche ricettazione per il materiale rinvenuto in casa. Il tredicenne veniva affidato alla educatrice della casa famiglia ove il giovane dimorava.



