di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese domenica alle ore 14,30 sul campo di Castel Maggiore (BO) dove dovrà vedersela con il Progresso, diretta rivale nella lotta per la salvezza. Gli emiliani seguono in classifica gli arancioni a sole quattro lunghezze di distanza, in piena zona play out. Per loro sarà quindi una occasione molto invitante per accorciare le distanze.

Primo obiettivo per gli uomini di Gabriele Parigi sarà per lo meno quello di mantenere intatto il vantaggio e, se sarà possibile, incrementarlo. “Per noi è l’ultima spiaggia. E’ una partita importantissima – dice il tecnico arancione – direi decisiva. Il Progresso è una formazione molto in forma, tanto che nel girone di ritorno ha ottenuto due vittorie e un pareggio. Una squadra molto solida”.
C’è nelle sue parole la consapevolezza dell’importanza della sfida. “Dipende tutto da noi riprende – e dalla nostra voglia di non perdere. Dalla cattiveria sportiva che riusciremo a mettere in campo, senza commettere quegli errori di inesperienza che ci hanno penalizzato contro il Forlì. Il pericolo più grande siamo noi stessi. Andiamo a Castel Maggiore per vincere, ma sarà importantissimo non perdere. In questo momento facciamo la corsa per la salvezza sul Progresso. Il Sant’Angelo penso sia molto più forte di noi. Il nostro obiettivo è non perdere l’attuale posizione di classifica”.

Quindi, la strada è segnata. Per quanto riguarda la formazione, nulla è ancora deciso, salvo il fatto, come ha detto lo stesso mister, che la Pistoiese giocherà con una punta centrale, alle cui spalle giocherà Diakhaté.
Per il resto è probabile si giochi con la ormai collaudata difesa a quarto (Bailo, Masi, Marie-Sainte e Greco), due centrocampisti da scegliere tra Carannante, Evangelista, Del Rosso e Biaggi, mentre gli esterni potrebbero essere Ielo (a sinistra) e uno tra Anticoli e Pertici. Davanti a Diakhaté, che come detto prima è sicuro del posto, invece, la scelta è tra Panicucci e Bonfanti.
Al campo l’ardua sentenza



