mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato più ‘femminile’, 4 strade e piazze intitolate a 4 donne di spicco

PRATO – Saranno intitolate a quattro nomi di importanti donne della cultura, del cinema e del giornalismo altrettante strade e piazze della città: l’assegnazione dei nuovi toponomi è stata approvata oggi dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Mobilità Flora Leoni. Il piazzale tra via Liliana Rossi e via Tirso verrà dedicato a Carla Lonzi, scrittrice, critica d’arte, filosofa e personalità di spicco nel mondo del movimento femminista degli anni ’60/’70 del secolo scorso, fondatrice della rivista  “Rivolta femminile” ed autrice di numerosi saggi alcuni di grande risonanza internazionale. La nuova viabilità parallela a via Giuseppe Valentini verrà attribuita all’attrice pratese Sarah Ferrati, talento straordinario, elegante ed ironica, ricordata tra le altre cose per la sua interpretazione televisiva de Le sorelle Materassi accanto a Rina Morelli nel 1972, sceneggiato tratto dal romanzo di Aldo Palazzeschi. La strada traversa sarà dedicata invece a Ilaria Alpi, la giornalista italiana vittima di un agguato insieme al suo cineoperatore durante una inchiesta che stava seguendo in Somalia.  Ilaria Alpi è diventata un simbolo di pace, solidarietà e del giornalismo d’inchiesta. Nella stessa area sorgerà un giardino che verrà dedicato a Francesca Bertini, attrice e produttrice nata a Prato che ha rappresentato il primo esempio in Italia di diva cinematografica nei primi del ‘900.

Il palazzo comunale di Prato

In questo quinquennio la Commissione Toponomastica di Prato, presieduta dall’assessora Leoni, è stata costituita da cinque eminenti studiosi: i professori Claudio Cerreteli e Giuseppe Centauro, il musicologo Goffredo Gori, il Maestro Giovanni Bensi e la Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e del Comitato tecnico scientifico archivi del Mibact. Ha attribuito quattordici nomi femminili a strade, piazzali e giardini della città di Prato, cercando di colmare, per quanto possibile in questi ultimi cinque anni, la disparità di genere.

A Prato, così come nelle altre città italiane ed europee, vi è un enorme divario numerico tra le strade dedicate agli uomini e quelle dedicate alle donne. La percentuale di nomi femminili si attesta infatti intorno al 4%, in linea con il resto d’Italia. A pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Donna, la Commissione Toponomastica ha voluto dare un tributo alla odonomastica femminile, dedicata a donne di grande spessore artistico e culturale di  rilievo locale e nazionale. Un concreto omaggio alla figura femminile che rimarrà tra i nomi delle strade, dei piazzali e dei giardini della nostra città. “Come presidente di questa Commissione ho trovato grande preparazione ed attenzione al territorio ma anche profonda sensibilità ad accogliere stimoli e richieste che da questo provengono – afferma l’assessora Leoni – A tutti i membri della Commissione Toponomastica va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per l’impegno profuso teso a colmare un divario di genere storico mediante azioni concrete che hanno reso la nostra città un po’ più femminile anche nell’odonomastica.”

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