mercoledì, Settembre 9, 2026

Documenti contraffatti per avere permessi di soggiorno: 23 denunce

PRATO – La Polizia di Stato di Prato ha denunciato in stato di libertà 23 cittadini stranieri per contraffazione di documenti al fine di ottenere il permesso di soggiorno e per uso di atto falso nella presentazione di domande di “protezione internazionale”. L’indagine è stata condotta dall’Ufficio immigrazione della Questura di Prato.

In particolare, dall’esame della documentazione prodotta dai richiedenti e dai successivi controlli finalizzati a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese, sono emerse dichiarazioni di ospitalità nelle quali erano indicati, ripetutamente, come domicili due immobili ubicati nel comune di Prato. Le indagini degli operatori hanno scoperto che alcuni cittadini stranieri avevano esibito dichiarazioni non veritiere. Successivi approfondimenti avevano fatto emergere il coinvolgimento di un gruppo di cittadini stranieri, in prevalenza pakistani ed egiziani, in una associazione criminale che si occupa di produrre falsi documenti.

Ciascuna delle persone indagate ha un ruolo ben definito nel sodalizio. In particolare è emersa la posizione di una persona che si occupava di trovare stranieri anche al di fuori del territorio pratese e di una seconda che, dietro compenso, provvedeva a fornire agli stranieri la dichiarazione di ospitalità compilando falsa documentazione. Analoga indagine a cura dell’Ufficio immigrazione, era già stata condotta nello scorso mese di novembre con la denuncia, in quella circostanza, di 82 cittadini stranieri responsabili a vario titolo dei reati di contraffazione di documenti e favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

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