di Ilaria Lumini
MONTECATINI – Nessuna ferita alla testa ma profondi tagli nella zona dell’inguine e al basso ventre compatibili con arma da taglio. Un omicidio, da un primo esame esterno del medico legale sul cadavere, che risale a oltre tre settimane.
Il corpo della vittima, in processo di mummificazione, è stato trovato riverso a terra, con il volto verso il pavimento. A far luce sulle cause della morte ci penserà comunque l’autopsia disposta per domani dal sostituto procuratore Claudio Curreli che coordina le indagini dei carabinieri.
Ancora non ha un nome il corpo trovato ieri pomeriggio, martedì 19 marzo, in una stanza al secondo piano dell’hotel Impero in viale Bicchierai, da ieri sera posto sotto sequestro dalla magistratura. Quello che è certo, ad oggi, è che la vittima è un uomo di origine nord africana, probabilmente magrebino, sui 30 anni.

Nessun documento per risalire all’identità è stato ritrovato nella stanza dell’ex albergo da anni diventato rifugio di senzatetto. Alcuni oggetti personali della vittima invece sono stati sequestratati dai carabinieri. Nessun elemento comunque che faccia intuire che l’uomo avesse preso dimora all’interno dello stabile.
Il corpo è stato ritrovato ieri pomeriggio da alcuni operai incaricati di sigillare le porte di accesso all’ex albergo, protagonista alcuni mesi fa di un episodio di violenza. E’ del 21 novembre scorso un arresto dei Carabinieri di Montecatini Terme, in flagranza di reato, di un cittadino extracomunitario di 30 anni per i reati di tentata violenza sessuale, rapina e sequestro di persona. Per sfuggire all’aggressore, una donna si era lanciata dal balcone del primo piano dell’albergo Impero.







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