mercoledì, Settembre 9, 2026

Una comunicazione in Consiglio comunale sui fatti di Vicofaro


PISTOIA – “A Vicofaro tre liti con migranti finiti all’ospedale con ferite per fortuna non gravi, Mercoledì 27 marzo, venerdì Santo e la serata di Pasqua sono avvenute liti tra migranti ospiti della Parrocchia di Vicofaro, alcuni migranti coinvolti erano provenienti da strutture addirittura fuori provincia che sembra si ritrovino a Vicofaro  spesso ubriachi come riferisce Don Biancalani.  

Vicofaro

Questi episodi, la loro frequenza e soprattutto la loro gravità (feriti finiti all’ospedale) rappresentano un campanello d’allarme che noi come Consiglio Comunale non credo si possa ignorare. Come non si possono ignorare le considerazioni di Don Biancalani sullo stato in cui versa Vicofaro e sulla realtà che lui come primo attore vive all’interno della Parrocchia, tantomeno gli appelli dei residenti.

Il Parroco sulla stampa spiega che Vicofaro è sempre a rischio in quanto tra i migranti che accoglie ci sono anche tossicodipendenti e ragazzi con problemi psichiatrici, la convivenza è difficile a causa del   sovraffollamento, c’è necessità di risorse economiche e di operatori, dopo il progetto di mappatura grazie ai 30.000 euro messi a disposizione dalla Regione sono stati solo una decina di ragazzi quelli che hanno trovato una collocazione ma gli altri più fragili sono rimasti riferisce il parroco.

Il parroco poi riferisce che i più fragili rimangono perché nessuno li vuol prendere in carico, né i servizi sociali né la psichiatria.

Vicofaro secondo Don Biancalani è abbandonato e oltre al decongestionamento della struttura sarebbe importante avere un supporto con risorse umane dedicate, operatori che possano assistere i ragazzi sempre e quindi garantire maggior controllo.

Lancia poi un appello affinché  venga trovata una soluzione perché la situazione sarà sempre più difficile e senza risorse tali episodi sempre secondo il parroco saranno inevitabili.

Di abbandono parla anche il presidente del Comitato per Vicofaro Riccardo Saracini che riferisce che di episodi come questi ne accadono tre o quattro a settimana e gli abitanti del quartiere se ne stanno sempre più a casa.

La situazione che ci rappresentano da anni i residenti, quella che ci ha rappresentato il parroco ma soprattutto quella che emerge dai fatti di cronaca credo non possano passare oltre senza una presa in carico reale del problema.

La nostra mozione purtroppo non è passata in consiglio ma il problema Vicofaro non possiamo far finta di non vederlo.

Auspico una rendicontazione sul progetto di mappatura in commissione ma soprattutto auspico che si dica al consiglio,al quartiere e al parroco cosa il Comune intende fare dopo questa mappatura, perché come dice Don Biancalani, episodi come questi se rimangono così le cose saranno inevitabili e il Comune di Pistoia come istituzione prossima a Vicofaro  e ai residenti di Vicofaro cosa fa”?

Paolo Tosi, Consigliere PD

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