PRATO – La Polizia di stato di Prato ha denunciato in stato di libertà due ragazze minorenni responsabili di una rapina ai danni di un negozio di abbigliamento.
Ieri, intorno alle ore 16.30 la centrale operativa della Questura di Prato riceveva una chiamata da una dipendente di un negozio di via Felice Cavallotti, nel centro storico, che era stata vittima di un furto con conseguente aggressione da parte di due ragazze.
La vittima riferiva agli agenti che una delle ragazze, simulando l’intenzione di acquistare capi di abbigliamento, entrava nei camerini e indossava gli oggetti, poi divenuti parte del furto.
Dopo che una ragazza si era cambiata, la coppia di giovani usciva dal negozio, noncurante degli inviti della dipendente a fermarsi; nel contesto, le giovani, per guadagnarsi la via d’uscita, strattonavano la dipendente buttandola a terra, procurandole lievi lesioni.
In breve tempo, gli agenti della Squadra volante riuscivano a rintracciare le ragazze in piazza Santa Maria delle Carceri. In seguito ad accertamenti le ragazze risultavano due nomadi, minorenni di 16 anni, nate in Italia.
Una di loro indossava ancora uno dei capi di abbigliamento rubati nel negozio, a cui era ancora apposta la placca antitaccheggio.
Venivano pertanto accompagnate in Questura, dove sono state denunciate in stato di libertà per rapina in concorso ed infine affidate ai propri genitori, chiamati dalla Volante.



