PRATO – “Siamo stanchi di chi continua a fare propaganda sulla pelle dei pratesi. A distanza di un anno dalle promesse del governo, la situazione del Tribunale continua ad essere disastrosa, con carenze di organico che toccano il 50%.

Il Comune di Prato ha fatto la sua parte come chiesto dal viceministro Sisto e ben 14 agenti della Polizia municipale sono a disposizione del Tribunale e del sistema giustizia. Il governo è invece totalmente assente. Provate a chiedere a qualunque persona cosa significa istruire una pratica di separazione, ottenere un decreto ingiuntivo o presentare una richiesta di successione. Tutti vi diranno la stessa cosa ovvero che è praticamente impossibile e che i tempi della giustizia sono biblici.
A questa difficile situazione si aggiunge l’annosa questione della mancanza di personale negli uffici del Giudice di Pace e il rischio concreto di perdere anche la Commissione provinciale tributaria. Servono risposte concrete. Prato non è una città di serie B, è una locomotiva economica della Toscana. Fermare la giustizia pratese non significa solo complicare la vita dei cittadini ma anche rallentare l’economia del distretto e la dinamicità delle nostre imprese”.
Marco Sapia, capogruppo PD in Consiglio comunale a Prato









