mercoledì, Settembre 9, 2026

Torna “Teatri di Confine”, rassegna diffusa di spettacoli di arte varia

di Susanna Daniele

PISTOIA – Dal 30 maggio al 17 giugno torna la rassegna Teatri di confine che vede la collaborazione della Fondazione Toscana spettacolo e la Fondazione Teatri di Pistoia.

La rassegna si compone di otto spettacoli suddivisi in cinque serate.

A illustrarla, nella sala Ferri di Palazzo Fabroni, Cristina Scaletti in rappresentanza di Toscana spettacolo e Gianfranco Gagliardi, direttore di Teatri di Pistoia, il sindaco Tomasi, l’assessore alla cultura Menichelli, la direttrice dei musei civici pistoiesi, Elena Testaferrata.

Le novità dell’edizione 2024, come hanno ribadito tutti i relatori, è la diversificazione dei luoghi in cui si svolgeranno gli spettacoli, tutti spazi non deputati alle rappresentazioni teatrali, la delocalizzazione dell’offerta artistica, la contaminazione fra generi e linguaggi artistici diversi.

Una scena dello spettacolo “Shakespeare Half Time” in programma nel corso della rassegna (foto di Monia Pavoni)

“La rassegna Teatri di Confine, dedicata alla scena contemporanea, quest’anno viene ospitata in alcuni dei musei e dei luoghi d’arte più significativi di Pistoia e di Pescia. Siamo orgogliosi di proporre un cartellone multidisciplinare vario per temi e registri, diffuso sul territorio, che regalerà agli spettatori preziose occasioni di scoperta e approfondimento”, dichiara Cristina Scaletti, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo. 

Gianfranco Gagliardi, direttore generale della Fondazione Teatri di Pistoia commenta così: “Siamo felici di annunciare, dopo un anno di pausa, la ripartenza di Teatri di Confine, una rassegna che mira ad esplorare contenuti, luoghi, rotte inconsueti, nuovi o da nuove prospettive, mettendo in dialogo elementi magari normalmente distanti.

Nel 2024 i Musei di Pistoia e Pescia saranno il palcoscenico di questo viaggio nel contemporaneo tra danza, performance e arti visive, un viaggio curioso che potrà appassionare tanti tipi di fruitori, anche chi a teatro normalmente non va”.

La rassegna si apre il 30 maggio con un concerto e un balletto nella Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia, si prosegue il 4 giugno con le due performance William Shakespeare’s half time job e Bianchisentieri nel Museo della carta di Pescia per tornare a Pistoia nel giardino e nel salone di Palazzo Fabroni l’11 giugno con lo spettacolo multiforme Abattoir Blues e il 14 giugno con Wood e There is the planet.

L’ultimo spettacolo, Vorrei una voce, si svolgerà nell’anfiteatro del giardino di villa Stonorov – Fondazione Vivarelli in via di Felceti.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI