mercoledì, Settembre 9, 2026

In Santa Croce rinasce l’Orto di San Francesco

FIRENZE – In Santa Croce rinasce l‘Orto di San Francesco come luogo simbolo, antico e attualissimo, del rispetto del pianeta, di tutela della biodiversità e di un nuovo rapporto tra uomo e ambiente.

L’Orto di Santa Croce è insieme uno spazio coltivato e un percorso spirituale e culturale che, utilizzando fonti originali, si collega alla vita del Santo e al suo speciale rapporto con la natura.

L’Orto di San Francesco

Il progetto Il Seme del Bene Comune – in cui si inserisce la creazione dell’Orto insieme alla valorizzazione integrata dei cammini francescani che partono dalla basilica – nasce da un accordo pluriennale tra l’Opera di Santa Croce, la Comunità dei Frati Minori Conventuali e Aboca, insieme a Fondazione Progetto Valtiberina.  

L’orto, che è stato realizzato nell’area che si trova dietro l’abside della basilica, nasce da una ricerca approfondita sulle fonti: sono state recuperate preziose informazioni sugli orti medievali nell’iconografia antica (dalla pianta dell’orto del monastero di San Gallo in Svizzera ai codici miniati del XIV e XV secolo) ma anche da testi come dall’Hortulus di Valafrido Strabone abate di Reichenau del IX secolo.

Sono i riferimenti al Cantico delle creature e alle Fonti francescane, dove vengono narrate alcune esperienze del Santo, ad accompagnare i visitatorinell’Orto. Oltre 200 specie coltivate affiancano un’area dove la natura e la biodiversità fioriscono libere.  Ci sono canapa, ortica e lino che venivano utilizzati per gli abiti dei frati; il prato fiorito, simbolo per Francesco della bellezza del creato; cavoli, senape, prezzemolo e il roseto che rimandano ad alcuni episodi specifici della vita di Francesco.

L’Orto è una chiara metafora di come Francesco d’Assisi leggeva il rapporto tra l’Uomo e la Natura: voleva che fornisse vegetali per l’alimentazione ed erbe aromatiche e medicinali per la cura della comunità e che una parte fosse lasciata incolta, affinché la natura potesse fare il suo dono, libera di crescere, di fiorire e di scegliere. La zona incolta rappresentava un segno di fiducia nel dono del creato, dimostrando la volontà di dipendere dalla generosità di Dio piuttosto che dalla propria capacità di controllare e manipolare la terra.

L’Orto di San Francesco potrà essere visitato gratuitamente con il seguente orario: lunedì – sabato dalle 9.30 alle 17.30, domenica e feste di precetto dalle 12.30 alle 17.45, con ingresso da Via di San Giuseppe.

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