di Riccardo Agostini
PISTOIA – Mentre Massimo Taibi sta ancora valutando l’offerta della “nuova” Pistoiese di Sergio Iorio e Fabio Fossati, spuntano i nomi di alcuni candidati alla panchina arancione del prossimo anno. Una lista di quattro/cinque nomi che sono certamente sul taccuino del prossimo direttore sportivo della Pistoiese.
Si tratta di Fabio Prosperi, Domenico Giacomarro, Luigi Consonni, Marco Gaburro, Stefano Cassani e Marco Spilli. Una lista nutrita, è vero, ma in questo momento non può che essere così.
Fabio Prosperi è l’allenatore che ha conquistato la serie C in questa stagione alla guida della Pianese, superando Grosseto e Livorno. In precedenza aveva allenato anche Sambenedettese,Campobasso e altre.
Anche Domenico Giacomarro non ha bisogno di presentazioni. È un allenatore esperto che ha vinto quest’anno il campionato di serie D con l’Altamura, ma in precedenza si era seduto sulla panchina di Picerno, Turris, Poggibonsi, Grosseto e via dicendo.
Di Luigi Consonni, è inutile parlare. L’anno scorso ha sfiorato la promozione alla guida della Pistoiese, dopo un lungo inseguimento alla Giana Erminio, sfumata proprio in dirittura d’arrivo. Anche Marco Gaburro è un tecnico navigato, quest’anno all’Olbia in serie C, ma con grande conoscenza della D vinta con il Rimini.
Stefano Cassani e Marco Spilli, invece sono due allenatori emergenti che si sono messi in luce anche loro in questa stagione. Il trentaquattrenne Cassani alla Giuda del San Marino, nel girone della Pistoiese, mentre il massese Marco Spilli, ex giocatore dell’Aglianese, ha fatto molto bene come tecnico della Varesina.
Insomma, i candidati non mancano. Tra questi potrebbe esserci il prescelto. Nei prossimi giorni dovrebbero maturare le decisioni riguardo alla società e al direttore sportivo, anche se oramai tutti danno per scontato che la scelta ricada su Massimo Taibi. Persone a lui vicine dicono che ci stia pensando seriamente. Avrebbe anche altre offerte, una dalla serie B e un paio dalla C (Ancona?), ma sarebbe molto intrigato (praticamente convinto) dall’offerta della Pistoiese, piazza importante e con grande tradizione, unica della categoria che lo potrebbe interessare.
Ovviamente sarebbe affascinato soprattutto dal progetto, come si suol dire, propostogli dai futuri dirigenti e dalla loro grande serietà, sempre secondo quanto riferiscono coloro che lo conoscono molto bene. In questa avventura potrebbe essere seguito da Carmine Salerno, suo storico collaboratore.







