PISTOIA – Abbiamo appreso dalla stampa l’avvenuta inaugurazione del nuovo parcheggio della frazione di Cason de Giacomelli, presentato da assessori e consiglieri del centrodestra di Pistoia e Agliana, complice probabilmente la campagna elettorale, come un successo esclusivo delle rispettive amministrazioni comunali.
Peccato che nessuno si sia ricordato di chi ha avviato e reso possibile il percorso per la realizzazione di quel parcheggio: il Circolo Arci di Cason de Giacomelli.
Il Circolo, infatti, sorgeva sul terreno in cui oggi è stato realizzato il parcheggio.
Ed è grazie alla generosità degli ultimi soci del Circolo che, nel 2015, l’associazione decise di avviare un’intesa con le amministrazioni di Pistoia e Agliana (allora guidate da Bertinelli e Mangoni) per demolire l’edificio del Circolo, ormai non più utilizzato, e donare il terreno al Comune per la realizzazione di un parcheggio a servizio della comunità.
Grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio e al cofinanziamento del Comitato provinciale Arci di Pistoia la demolizione è stata ultimata nel 2016, e nel 2019 il Comune di Agliana ha finalmente acquisito il terreno, a quel punto libero, donato dal Circolo.
La frazione ha quindi dovuto attendere altri cinque anni, nel rimpallo di responsabilità tra le amministrazioni di Agliana e Pistoia, per vedere la conclusione del progetto e la definitiva sistemazione dell’area, con l’inaugurazione del parcheggio che oggi è finalmente a disposizione dei cittadini di Cason de Giacomelli.
Dispiace e troviamo grave, tuttavia, che le due amministrazioni, così improvvisamente frettolose, non abbiano trovato il tempo di ringraziare e di apporre la targa, prevista nel progetto iniziale, per ricordare chi ha reso possibile il successivo intervento dei due Comuni: il Circolo Arci Cason de Giacomelli.
Arci Pistoia










