PISTOIA – Per il 10° anno gli organizzatori ripropongono una singolare iniziativa per far conoscere in modo approfondito i vari aspetti del territorio attraversato dalla Pistoia-Abetone Ultramarathon dal punto di vista ambientale, storico, paesaggistico e gastronomico.

Sono tre le escursioni che faranno scoprire nuove piccole perle che rendono l’Appennino pistoiese un ambiente unico e di una bellezza mozzafiato.
Nel nostro appennino esiste ancora una natura intensa che da millenni accompagna la storia dell’uomo, essa ha sempre soddisfatto le esigenze delle popolazioni, dalla quale hanno ricavato tutto ciò che era necessario alla loro sopravvivenza e sviluppo. Ha garantito protezione del suolo evitando gravi dissesti idrogeologici. Insomma, è stata amica, protettrice e nutrimento dell’uomo ed ancora oggi ha questa funzione. Attraverso questa iniziativa coloro che non conoscono il nostro territorio, possono provare quelle sensazioni di benessere, protezione e amicizia che la natura se ascoltata con attenzione ci trasmette.
Il 28 giugno alla scoperta della Foresta demaniale regionale di Maresca il Teso
Il Teso fa parte della Foresta demaniale regionale di Maresca, è quella parte di foresta che anticamente era utilizzata per l’allevamento dei puledri. La caratteristica più evidente è che ci troviamo di fronte a un territorio ricco di biodiversità, con la presenza di essenze floreali rare quali orchidee e genziane, è popolata da animali e uccelli; nota è la presenza del signore dei boschi, il lupo.
Sabato 29 giugno visita alla Riserva orientata di Campolino
La Riserva naturale orientata di Campolino è gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pistoia, è stata istituita nel 1971, si estende per 98 ettari e parte da una quota di 1420 metri arrivando fino a 1800 metri. Di elevatissimo interesse scientifico, è stata istituita per conservare il bosco di abete rosso (Pecceta) presente, residuo dell’ultima glaciazione. All’interno esistono torbiere e un piccolo laghetto denominato lago del Greppo.
Domenica 30 giugno alla scoperta della Foresta demaniale regionale di Abetone
La foresta è gestita dall’unione di Comuni Montani Appennino pistoiese e interessa i bacini dei torrenti Lima e Sestaione. La foresta è costituita da faggi e abeti bianchi, rifugio di avifauna (rampichino alpestre, picchio muratore, regolo, merlo dal collare), si possono incontrare caprioli, daini, cervi cinghiali e naturalmente il lupo. Percorrendo i sentieri CAI che si trovano all’interno della foresta si possono raggiungere zone panoramiche quale il Belvedere che si affaccia sulla valle del torrente Sestaione dando la possibilità di ammirare il Monte Alpe Tre Potenze (1940 metri) antico incrocio di tre stati il Principato di Lucca, Ducato di Modena e Granducato di Toscana; la Torre Del Fattucchio (monolite di circa 30 metri) emblema della Val Sestaione. Proseguendo si raggiungere il lago Nero, piccolo lago di origine glaciale habitat naturale del Tritone Alpino e del Tritone Crestato(piccolo anfibo).
Per informazioni e iscrizioni Adriano Sichi 329.360594 Mazzocchi Roberto 371.1401083 oppure info@pistoia-abetone.net









