MONTECATINI TERME – Una richiesta di riconteggio dei voti alla commissione centrale e, nel caso di non accoglimento, un ricorso al Tar; l’impossibilità di esprimersi su qualsiasi ipotesi di accordo fino a che questo dato non sarà chiarito; la richiesta di un confronto pubblico a tutti gli altri 4 candidati sindaco, sabato mattina, al cinema Imperiale, per discutere dei dieci punti alla base del programma delle liste a sostegno della candidatura a sindaco di Edoardo Fanucci. Sono questi i punti centrali della conferenza stampa che si è svolta stamani, nella sede elettorale del comitato della stessa lista, alla presenza di Edoardo Fanucci e dei due promotori delle liste di sostegno, Ettore Severi con la sua “Patto per la città” e Massimo Brancoli con “Insieme”.

“Non siamo qui a recriminare bensì a festeggiare. La nostra coalizione è stata un esperimento di successo che rivendichiamo con orgoglio e fierezza. Un risultato che non sarebbe stato possibile senza una coalizione inscindibile di tre liste. Il nostro progetto di città va avanti e vogliamo che si realizzi nei prossimi cinque anni”.
Edoardo Fanucci ha iniziato così l’incontro di questa mattina con la stampa.
“Crediamo nel riconteggio, nella possibilità che al ballottaggio possiamo partecipare noi. Non avanziamo assolutamente alcun dubbio sull’ipotesi di brogli, solo la necessità di fare chiarezza su possibili errori fisiologici e la non omogeneità di valutazione al termine di due giorni estenuanti di votazioni”, ha aggiunto Fanucci. Che ha spiegato però che di fronte a certi numeri non si può far finta di niente: “257 schede nulle sono tante, troppe, oltre a quelle messe a verbale e non assegnate che ci fanno dire che come minimo i voti di scarto fra le nostre liste e quelle di Del Rosso possono essere meno di 10. Ci sono state inoltre contestazioni in diversi seggi, che possono essere a nostro favore o a nostro sfavore ma per rispetto a tutto il corpo elettorale una verifica si rende necessaria”.
Un elemento questo che condiziona tutto il quadro: “Oggi non siamo nella condizione di parlare di accordi o altro – ha aggiunto Fanucci -. Adesso c’è una richiesta di riconteggio alla commissione centrale. Di fronte ad un eventuale ‘no’ porteremo questa causa in tutte le sedi successive necessarie”.
Tutto rimandato sine die? Non è detto.
“Se non dovesse essere accolta la domanda di riconteggio alla commissione centrale ricorreremo al Tribunale amministrativo, impugnano la proclamazione degli eletti – ha spiegato Massimo Brancoli -. Il Tar per questa materia ha una procedura snella, non i tempi lunghi ai quali siamo abituati”.
Quindi il risultato potrebbe giungere magari dopo il ballottaggio ma non molto dopo. In caso di accoglimento del ricorso, annullando il secondo turno di voto e facendolo ripetere con diversi protagonisti.
“In un contesto di sostanziale pareggio, se dopo il riconteggio dei voti non dovesse emergere una realtà diversa dall’attuale e quindi non dovessimo essere noi ad accedere al ballottaggio, io farò semplicemente il consigliere comunale, non ho altra ambizione rispetto a questa”, ha chiarito ancora Fanucci.
Che ha spiegato poi il suo invito agli altri competitor ad un incontro pubblico fissato dopodomani.
“Noi abbiamo 10 punti programmatici precisi, su quelli abbiamo raccolto i voti e su quelli vogliamo continuare a lavorare perché vengano realizzati. Proponiamo a tutti i candidati sindaco di ritrovarsi sabato mattina, alle 10, al teatro Imperiale per affrontare i principali temi programmatici: chiediamo un confronto a tutti, i due più votati ma anche La Penna e Arena il cui percorso è degno di attenzione”.
In conclusione Fanucci si è chiesto chi sono i vincitori e gli sconfitti di questa tornata elettorale.
“Hanno perso sicuramente le elezioni i partiti: Fratelli d’Italia ha preso 1700 voti in meno alle comunali rispetto alle elezioni europee. Il Pd 5 anni fa raccolse 2602 voti, oggi ne conta poco più di 900. Questi consensi si sono spostati verso liste senza simboli di partito, liste e coalizioni civiche come la nostra e non solo la nostra. Hanno vinto invece i giovani, come dimostrano le affermazioni di diversi candidati in diverse liste – ha aggiunto Fanucci in conclusione – come i nostri Andrea Bellettini e Daniele Rastelli e diversi altri di altre liste”.






