mercoledì, Settembre 9, 2026

Ritorna la poesia di Bruno Lorenzini

di Giacomo Martini

PORRETTA ALTO RENO – Sabato 22 giugno alle ore 15.00 presso la piacevole e ospitabile sala, di recente realizzazione, del bar Ma-Ma, in piazza della Libertà di Porretta Terme, sarà presentato il nuovo libro di Bruno Lorenzini, detto Scarpa Grossa, dal titolo “ Dove vanno a dormire le farfalle “.

Bruno Lorenzini

Si tratta del quinto libro del poeta nato e vivente a Granaglione, tutti editi dalle Edizioni Andromeda. Un itinerario iniziato nel 2016 con il libro “ Elementali “, nel 2917 presenta “ In rima al monte “, nel 2019 propone “ Nevica si sveglia il silenzio “, nel 2022 “ Il talento del vento “ ed oggi “ Dove vanno le farfalle “. Bruno, 62 anni, si è proposto alla nostra attenzione con grande umiltà e modestia suscitando immediatamente sorpresa, interesse ed ammirazione. Parlare della sua poesia è facile ed allo stesso tempo complicato in quanto ci troviamo ad affrontare un autore non classificabile in nessuno degli schemi critico-estetico ricorrenti, non è inseribile in correnti poetiche, movimenti letterari, gruppi, associazioni varie, circoli letterari, autori moderni e contemporanei… è unico e mi permetto di classificarlo come un “ poeta naif “, che cosa intendo dire ? L’arte naif è una modalità di produzione artistica priva di qualsiasi legami con la presente realtà culturale e accademica in cui è prodotta, nasce da un impulso creativo che muove i singoli artisti, in questo caso un poeta, a raffigurare la realtà in maniera spontanea, ignorando regole, stili, forme del passato e del presente. Bruno Lorenzini racconta il suo quotidiano di osservatore e partecipe appassionato ed emozionato di un mondo di cui è protagonista e cantore (per 25 anni ha fatto il postino nel Comune di Granaglione dove abita in una casa nei boschi ) Racconta il mondo della natura dove i protagonisti insieme a lui sono gli alberi, gli animali, i venti, le farfalle, gli uccelli, le acque, i sassi, i funghi, le castagne…… tutto il mondo che ogni giorno per anni ha respirato e amato, di cui ha saputo cogliere i più reconditi segreti…..un mondo di oggetti, persone… suoni….sapori, rumori, silenzi, che gli hanno parlato perché lui da sempre è parte integrante di questo mondo ed è in possesso di una tale sensibilità che ne comprende da sempre i più reconditi segreti, emozioni e, appunto silenzi. E’ sufficiente leggere i titoli dei suoi libri per capire fino in fondo la sua poesia; ogni titolo è di per sé un verso, “ Dove vanno a dormire le farfalle “ è un esempio straordinario di questa sensibilità. Il suo mondo è diventato la sua esistenza nella sua totalità dall’alba al tramonto, dal giorno alla notte e attraverso la sua poesia ce ne comunica i segreti ed i misteri più profondi.

Giacomo Martini

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