PISTOIA – Come annunciato dal Governatore Eugenio Giani durante la presentazione ufficiale, un’offerta così non si era mai vista in Toscana per i corsi ITS che rappresentano un fiore all’occhiello per la formazione e la creazione di tecniche e tecnici pronti ad inserirsi nel miglior modo nel mondo del lavoro.
Nel biennio 2024/26, infatti, sarà possibile attivare fino ad 80 percorsi di questo tipo grazie a notevoli risorse arrivate sul territorio tra Pnrr e i fondi regionali Fse 2021/27. E’ un argomento che mi sta particolarmente a cuore, che seguo da tempo in prima persona per far si che i corsi fossero attivati anche in provincia di Pistoia.
Adesso che il piano viene presentato, non si può che essere orgogliosi per il percorso che si andrà ad intraprendere anche sul nostro territorio: con la Fondazione ITS Prime ci saranno ben tre corsi dedicati alla meccatronica, dei quali uno in coabitazione con Prato, per la formazione di tecnico superiore per la progettazione e produzione avanzata; mentre con la Fondazione ITS Sati si apriranno le aule a Montecatini Terme per i servizi alle imprese, nella fattispecie il corso è rivolto a tecnico superiore per la gestione e sviluppo aziendale per le risorse umane, strizzando pertanto l’occhio al comparto turistico.
Il percorso ITS, infatti, abbraccerà le aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività della nostra regione con un occhio di riguardo a meccatronica, moda, turismo e tecnologia della comunicazione. Tutto ciò che è stato finanziato prenderà il via tra settembre e novembre: le “menti” più ingegnose di Pistoia, e non solo, potranno tornare a correre ed essere di stimolo per investimenti e nuovi percorsi da aprire da parte degli imprenditori







