SERRAVALLE – “Come PD di Serravalle-Masotti siamo molto preoccupati per la situazione che si sta profilando riguardo all’ambulatorio medico di Masotti, che presto non avrà più la presenza neanche della d.ssa che era rimasta in servizio e che ha chiesto il trasferimento in altro ambito territoriale.

La carenza diffusa dei medici di medicina generale è alla base del problema, che purtroppo affligge molti territori. E questo non per colpa della Regione, come gli amministratori serravallini vogliono far intendere in varie dichiarazioni – che definire approssimative e caotiche sarebbe un eufemismo -, ma per una condizione nazionale. Condizione che è destinata a peggiorare, perché l’attuale Governo di destra sta procedendo a un disinvestimento sulla sanità pubblica. Recentemente è stata rigettata in Aula la proposta di legge del PD (a prima firma Schlein) di destinare almeno il 7,5% del PIL alla Sanità pubblica. Niente di tutto questo è nelle intenzioni del governo Meloni. Anzi. Mancano medici e l’Accordo collettivo nazionale non prevede l’imposizione di un obbligo di servizio in determinate strutture o zone. E’ bene anche ribadire che, diversamente da quanto dichiarato dall’assessora Gargini, la definizione di ambito territoriale per comuni anziché per distretti è una legge nazionale, in cui la Regione non ha alcuna competenza.
Questo gioco di scaricabarile o di attacco strumentale per posizioni partitiche non giova all’informazione corretta che i cittadini hanno il diritto di avere. Così come non fanno onore all’assessora le dichiarazioni rilasciate sul medico di Masotti, che ha già provveduto prontamente a una replica.
Noi non vogliamo fare strumentalizzazioni o demagogia, ma vogliamo fare proposte concrete. E questo è uno dei motivi per cui riteniamo di non aderire alla petizione che è stata messa in campo dal Movimento Indipendenza rappresentato da Serravalle Civica, come si legge dai post e dai comunicati apparsi sulla stampa locale. Ciò perché è a nostro avviso demagogico: l’ASL sta portando avanti le procedure previste per non lasciare senza medico la zona di Serravalle Capoluogo con le frazioni interessate. Comprendiamo la volontà di far sentire forte la voce dei cittadini, ma quella dovrebbe esprimersi attraverso l’Amministrazione comunale, che, invece, è stata fin troppo statica e silente negli ultimi mesi, anche dopo che noi, come Partito, avevamo organizzato un incontro pubblico per sollevare la questione, lanciare l’allarme e sollecitare il Comune.
E adesso veniamo alle proposte che a nostro avviso potrebbero aiutare a facilitare una rivitalizzazione del nostro centro socio-sanitario. L’ASL ha comunicato che a breve verrà emesso un bando per la copertura del posto del medico in via di trasferimento. Qualora questo andasse deserto, chiediamo ad ASL che si adoperi per attivare gli incentivi che la Regione Toscana ha messo a disposizione per i medici per zone svantaggiate o con prolungata carenza di servizio medico (si tratta di circa 1,1 mld di euro). Una misura regionale (Del. Regionale n.441 del 15.04.2024) messa in campo per cercare di ovviare almeno in parte ai problemi scaturiti dal quadro nazionale.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di adoperarsi per costruire una collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio per attivare un punto prelievi e servizi annessi e connessi. Un’altra proposta percorribile è quella di avviare le procedure per aprire una “Bottega della salute”, in collaborazione con ANCI, ASL e Regione Toscana. Azioni queste che andrebbero a incrementare l’attività dell’ambulatorio, non lasciando in un difficilmente sostenibile “deserto” i medici (che ci auguriamo entrino presto in servizio). In ultimo, si chiede che la presenza degli assistenti sociali sia costante e frequente.
Ecco, queste sono le azioni che a nostro avviso il Comune avrebbe potuto (dovuto) mettere in campo da tempo. Chiediamo che si recuperi il tempo perduto, sebbene non sia possibile recuperare i medici in procinto di trasferirsi. E di questo siamo davvero dispiaciuti e li ringraziamo per il lavoro fin qui svolto al servizio della cittadinanza”.
Partito Democratico di Serravalle-Masotti







