PISTOIA – In merito all’ultima dichiarazione del gruppo consiliare “Provincia per Tutti”, l’amministrazione provinciale chiarisce i seguenti punti.
Ieri il gruppo consiliare con un comunicato stampa, aveva dato l’allarme su una perdita di finanziamenti dell’Ente “la Provincia di Pistoia ha perso oltre 1 milione di euro”.
A questo la Provincia risponde con il presidente Luca Marmo: “Per quanto concerne la perdita dei finanziamenti, l’amministrazione si è subito attivata per cercare nuovi fondi e, in parte, il tempestivo intervento ha consentito di ricollocarli”.

Di seguito la riposta del presidente.
“A un occhio poco attento, leggendo i vari articoli usciti negli ultimi mesi può sembrare che in Provincia ogni giorno capiti un incidente di percorso; l’amministrazione ci tiene a chiarire invece che tutte le notizie pubblicate si riferiscono sempre e comunque a due eventi spiacevoli che ha gestito secondo quanto previsto dalle norme di legge. Tra l’altro tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, sono stati informati in tempo utile.
La gestione organizzativa è una delle priorità sulla quale l’Ente si è maggiormente concentrato negli ultimi mesi e sulla quale tuttora lavora assiduamente poichè, è evidente, sono presenti criticità organizzative che necessitano di ulteriori misure di assestamento.
Certo è che il tema è da sempre all’attenzione della parte politica la quale, fin dalla primavera dello scorso anno, poneva le basi per il riassetto e la riorganizzazione della struttura facendo forza sulle risorse interne a disposizione.
Pur negli imprevisti che si sono manifestati, la Provincia ha dato prova delle proprie capacità di reazione, come ad esempio l’incarico legale specialistico che è stato assegnato per opporsi all’atto di precetto promosso dal Comune di Pescia su avvisi di accertamento che la stessa Provincia contesta.
Certamente, il carico legato alla gestione dei fondi PNRR unitamente all’obiettivo di acquisire sempre maggiori finanziamenti e contributi, è andato a gravare sulla struttura rendendola meno reattiva sulla gestione ordinaria. Questo aspetto evidenzia, una volta di più l’urgenza e la necessità di una riforma delle Province che sia in grado di dimensionare correttamente la programmazione delle risorse, sia umane che finanziarie.
Mi preme ricordare ai colleghi di minoranza che il ruolo della politica è ben distinto da quello della gestione amministrativa non è compito politico controllare l’operato degli uffici al cui presidio, invece, sono destinati organi terzi. Organi che, nel corso del tempo, hanno puntualmente evidenziato le criticità che si sono prodotte. La politica, come è stato fatto, ha il compito di intervenire sulle direttive di macro organizzazione della struttura nella sua parte più ampia”.







