LUCCA – Valeria Massei è la nuova responsabile dell’unità funzionale Cure primarie della Zona distretto Piana di Lucca, diretta da Eluisa Lo Presti, nell’ambito dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
Si tratta di un ruolo importante in un periodo in cui si stanno consolidando e sviluppando i servizi territoriali nel solco tracciato dal decreto ministeriale 77 del 2022. La dottoressa Massei si occuperà in particolare del governo del sistema delle cure primarie che comprende i servizi e le prestazioni riferibili alla medicina generale (medici di famiglia e pediatri), alla continuità assistenziale (ex guardia medica), alla specialistica ambulatoriale e all’assistenza farmaceutica di cui i cittadini fruiscono a livello territoriale anche attraverso i presidi territoriali quali le case della salute, che si stanno trasformando in case di comunità.
L’obiettivo principale dell’Azienda e di questo settore specifico è infatti quello di sviluppare la medicina di iniziativa o proattiva, per intercettare i pazienti portatori di patologie cronico degenerative (diabete, patologie cardiovascolari, BPCO, ictus e via dicendo) in una fase di non complessità della malattia, cercare di correggere là dove possibile, gli stili di vita ed evitare il più possibile il ricovero ospedaliero, cercando di offrire un’assistenza ambulatoriale e domiciliare in grado di dare risposte efficienti ed efficaci. Dovranno crescere, inoltre, la telemedicina, la televisita e il teleconsulto per monitorare lo stato di salute dei pazienti fragili e cronici e per garantire una presa in carico costante e certa da parte del singolo professionista, ma anche di un team multiprofessionale. Fondamentali, sempre in questo, il governo del sistema delle Cure intermedie, con particolare attenzione ai criteri di accesso, al tasso di occupazione e alla degenza media, e il costante lavoro sull’appropriatezza dei percorsi di continuità delle cure tra ospedale e territorio attraverso la predisposizione di percorsi specifici per prese in carico complesse al fine di limitare gli accessi impropri e re-ricoveri.
Tra le novità dell’ultimo periodo c’è quella legata alle COT (Centrali operative territoriali) che in pratica sul territorio aziendale sostituiranno le Acot (Agenzie di continuità ospedale-territorio), che hanno svolto un ruolo rilevante nel periodo dell’emergenza Covid anche per la gestione della cronicità. Le COT sono importanti strutture di raccordo con funzione di “coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra servizi e professionisti al fine di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria”. E Lucca, oltre a essere sede della COT zonale (all’ospedale San Luca), presente in ogni Zona distretto dell’Asl, è sede pure della COT Aziendale (nella Cittadella della salute “Campo di Marte”). Queste nuove strutture, insieme alle Case di Comunità, permetteranno anche di potenziare i servizi digitali.









