PISTOIA – Un fine settimana denso di eventi e di appuntamenti per vivere la montagna e diffonderne la conoscenza attraverso l’ascolto, la contemplazione e il reciproco scambio.
Quattro giorni, dal primo al 4 agosto, di immersione nel suggestivo scenario naturalistico di Pian dell’Osteria, nell’alta valle dell’Orsigna, per la quinta edizione dell’Orsigna Arum Festival, che quest’anno torna con un tema che richiama ai valori della condivisione, della semplicità, della bellezza e della connessione con gli altri e con la natura.
Non a caso la manifestazione riprende il proprio nome, “arum”, da quello di una pianta con una caratteristica unica: quando è in fiore emette calore e contribuisce a rigenerare i terreni. Per questo ben rappresenta l’idea di un festival che continua a porre al centro delle proprie attività e iniziative una rigenerazione intesa non soltanto come strumento per vivere la montagna e più in generale il rapporto con la natura in maniera rispettosa e sostenibile, ma anche come mezzo per una riscoperta profonda di sé stessi e degli altri attraverso contatti e relazioni.

“In uno dei luoghi più belli del nostro territorio comunale torna Arum Festival – ha sottolineato in sede di presentazione alla stampa Benedetta Menichelli, assessore alle Politiche culturali del Comune di Pistoia – per una quinta edizione che quest’anno si annuncia speciale in occasione dei venti anni dalla scomparsa di Tiziano Terzani, la cui presenza è ancora oggi molto viva nelle terre dell’Orsigna. Un’occasione per ripensare le relazioni sociali e il vivere a contatto con la natura attraverso un ricco programma di eventi, quattro giorni per lasciare il caldo afoso e la vita frenetica della città e riscoprire il piacere della tranquillità, della lentezza, del rapporto diretto con le foreste di questo piccolo e incantevole angolo del nostro Appennino”.
“Si tratta di un festival di divulgazione dedicato alla diffusione della conoscenza della nostra montagna nei suoi diversi ambiti – ha spiegato Tommaso Corrieri, ideatore e organizzatore del festival – cerchiamo di tenere vivo lo spirito dei bambini nell’approccio alle varie tematiche inerenti la tutela del patrimonio materiale e immateriale della montagna. La giornata clou sarà quella di sabato 3 agosto, con tre importanti incontri e dibattiti rispettivamente sull’impatto degli allevamenti intensivi, l’alimentazione e il benessere psicofisico, le risorse e lo sviluppo della montagna.
L’obiettivo è quello di favorire il dialogo, puntiamo sulle relazioni e sull’incontro tra le persone per stabilire nuove reti e per diffondere una nuova sensibilità e attenzione verso problemi e criticità, ma anche ricchezze e potenzialità dei territori montani. Senza dimenticare i momenti ricreativi e conviviali, le attività di aggregazione, i laboratori teatrali e le presentazioni di libri, le sessioni di yoga e i concerti serali, le passeggiate con guide ambientali che saranno occasioni di riscoperta della natura e dei suoi elementi”.
I boschi che circondano Pian dell’Osteria offrono lo spazio ideale per accogliere un campeggio essenziale, dove gli ospiti troveranno oltre allo spazio per piantare la propria tenda, servizi igienici e docce realizzate nel pieno e completo rispetto del luogo.
Per chi arriva in auto a Orsigna, seguire le indicazioni per campo sportivo, parcheggiare e proseguire a piedi in direzione Molino di Giamba. Da qui si può raggiungere il luogo del festival a piedi o con la navetta gratuita, in partenza ogni mezz’ora dal parcheggio del cimitero nelle seguenti fasce orarie: 8.30-13, 14.30-20.30, 22-23.
Il programma completo con il dettaglio di tutti gli eventi è consultabile sul sito web del festival.


