SAN MARCELLO – “Se qualcuno ci getta un sasso ecco arrivare una nebbia fitta e venti talmente forti che querce e faggi si spezzano”. Era il 1373, ben 651 anni fa, quando Giovanni Boccaccio scriveva di quello che lui chiamava “Scaffaggiuolo, lago picciolo nell’Appennino il quale fra la regione di Pistoia e Modena s’innalza”.
A gettarci una pietra, in quel lago, oggi non accade che “l’acqua muova”, non succede che “subitamente l’aere s’astringe in nebbia”, non nascono “venti di tale fierezza che le querce fortissime e li vecchi faggi vicini o si spezzano o si sbarbano dalle radici”.
Oggi, in quel laghetto misterioso, non accade nulla di strano e neppure capita che al centro esista una leggendaria cavità tale da raggiungere chissà quali profondità.
Ma l’escursione, rigorosamente a piedi, allo “Scaffaiolo” e al rifugio lì accanto resta un must fra montanini e turisti.
Ne parla una guida (“Escursioni sulla montagna pistoiese” editore Idea Montagna, 2024) dei giornalisti Andrea Cuminatto e Barbara Gizzi. Fresco di stampa il libro sarà presentato venerdì 2 agosto a San Marcello Pistoiese (ore 18:00 in Sala Baccarini di piazza Matteotti) su iniziativa della locale Pro Loco.
E’ il secondo, dopo il libro di Stefano Caretti e Marzio Breda su Giacomo Matteotti, fra gli appuntamenti letterari che la neonata associazione paesana offre a residenti e turisti.
L’analisi del testo, con la presenza dei due autori e la moderazione di Mauro Banchini, sarà accompagnata da videoproiezioni con immagine tratte da escursioni in questa vasta parte di territorio toscano.
Dedicato a tutti gli abitanti della montagna pistoiese che ancora oggi scelgono di vivere sull’Appennino”, il libro elenca in cinque grandi capitoli ben 35 itinerari: Val di Luce e Valle del Sestaione, Val di Lima e Valle del Limestre, Valli del Reno, Bardalone e Orsigna, Valli delle Tre Limentre e Riserva di Acquerino, Montagna Pesciatina.
Il filo rosso che lega i 35 itinerari sta tutto nel cammino, in quel “turismo dolce e sostenibile” che oggi rappresenta, anche sotto il profilo economico, una sempre più valida alternativa al turismo mordi e fuggi nel massimo rispetto per una natura così preziosa.
L’incontro, con il patrocinio del Comune di San Marcello Piteglio e il contributo di Mutua BCC Alta Toscana e Confcommercio, si tiene in sinergia con Pro Loco Prataccio, Centro Studi Beatrice, Cammino di San Bartolomeo, CAI Maresca.


