giovedì, Settembre 10, 2026

‘Linee Educative Urbane’: una Masterclass per comprendere il mondo digitale degli adolescenti

PRATO – Si è concluso da pochi giorni un importante progetto rivolto a ragazze e ragazzi  adolescenti di due quartieri della città , Macrolotto Zero e SanGiusto, che aveva come intento principale  la lotta alla povertà educativa ed il contrasto all’abbandono scolastico.

 Il progetto, dal titolo ” Linee educative Urbane” ha mosso i primi passi nell’apice del periodo pandemico, fatalità che da un  lato ha causato repentini cambiamenti alla programmazione ma che dall’altro ha portato strumenti decisamente utili in un contesto di grandi difficoltà che gli adolescenti e le loro famiglie si sono trovati a vivere.

L’ottima sinergia all’interno del partenariato con i due istituti comprensivi  Mascagni e Don Milani, ha permesso di coinvolgere, con risultati positivi, tutte le classi, i docenti e gli studenti in laboratori di Apprendimento Linguistico Cooperativo dove la metodologia della didattica inclusiva del cooperative learning si unisce alle tecniche specifiche della facilitazione linguistica; sono stati inoltre  attivati percorsi di orientamento scolastico individuale e collettivo che hanno coinvolto gli studenti e le studentesse sia nel secondo che nel terzo anno delle scuole secondarie di primo grado. 

Nell’ultimo anno scolastico (2023-24), Linee Educative Urbane ha seguito i ragazzi e le ragazze coinvolti nel primo biennio progettuale, portando le azioni educativo-didattiche all’interno delle classi delle scuole secondarie di secondo grado, coinvolgendo 5 istituti superiori della città.

I pomeriggi sono stati caratterizzati da attività di recupero e potenziamento didattico in orario extracurricolare.

In parallelo alle azioni svoltesi nella scuola il progetto ha permesso di attivare 3 presidi in altrettante zone chiave del territorio: il  Presidio Macrolotto Zero, presso il Circolo Curiel nel Macrolotto Zero, il Presidio Pleiadi presso il Parco Prato di San Giusto ed il Presidio Omnibus presso l’oratorio Santa Anna, sfruttando la presenza del doublebus londinese. Attività di recupero scolastico, laboratori manuali e teatrali, percorsi di educativa di strada e di giochi socio-relazionali hanno caratterizzato i tre presidi del progetto.

All’interno di Linee educative urbane è stato grande risalto al mondo social e ai rischi di un uso non consapevole. 

Attraverso l’azione chiamata TIKTOK Young è stata creata una cabina di regia che ha curato la produzione e il caricamento sul profilo tiktokurbanprato. All’interno dell’azione Peer to peer è stata progettata una Masterclass per equipaggiare gli insegnanti con le competenze e le conoscenze necessarie per navigare efficacemente il mondo digitale degli adolescenti.  Attraverso una serie di lezioni online video registrate, gli educatori impareranno a comprendere meglio le piattaforme social più popolari tra i giovani, a integrare strumenti digitali innovativi nell’insegnamento e a promuovere un uso sicuro e responsabile di internet tra gli studenti. 

Questo materiale sarà a disposizione di tutte le scuole e gli insegnanti della Provincia di Prato semplicemente facendone domanda dalla sezione apposita del sito di Pane e Rose (www.panerosecoop.it).

Il progetto ha coinvolto anche un ristretto numero di adulti beneficiari delle azioni Genitori Attivi e Coinvolgere i genitori nella scuola multiculturale, attraverso attività di facilitazione linguistica e percorsi di comunità che potessero favorire l’integrazione e la comprensione delle dinamiche scolastiche dei propri figli.

Linee Educative Urbane è  il progetto a cura della cooperativa Pane&Rose scs onlus che ha come partner la Fondazione Opera Santa Rita da Cascia ONLUS, il Comune di Prato, il Circolo Arci Eugenio Curiel, il PIN S.c.r.l. Servizi Didattici e Scientifici per l’Università di Firenze, l’associazione di volontariato Studialibero,  l’ITEPS  Paolo Dagomari, l’Isis Gramsci-Keynes, l’ISISS  Cicognini Rodari, IC Mascagni e IC Don Milani.

I numeri del progetto

Numero di alunni coinvolti: più di 700

Numero di minori coinvolti in attività extrascolastiche: circa 400 

Numero di scuole coinvolte in attività progettuali o in attività di diffusione delle iniziative del progetto: 38 plessi scolastici tra scuole primarie, secondarie di primo grado, superiori

Numero di figure educative coinvolte: quasi 100 docenti che hanno seguito le attività svolte in classe; circa 90 tra educatori, mediatori, volontari coinvolti nelle attività progettuali

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