MONTALE – Penultimo appuntamento con “Giallo al Castello”, la rassegna di letteratura noir promossa dall’Auser di Montale con la collaborazione dell’associazione “Giallo Pistoia”.

Venerdì 13 settembre alle 21, nella splendida corte del Castello della Smilea, a Montale, Patrizia Rasetti e Alberto Vivarelli dialogheranno con Rossella Chietti, presidente dell’associazione “Amici della biblioteca San Giorgio”, diventata ormai uno dei principali punti di riferimento della cultura pistoiese.
Nel corso della serata verranno presentati le ultime opere dei due autori.

Patrizia Rasetti ha alle spalle una bibliografia di 14 opere la maggior parte delle quali vede protagonista la signorina Gemma Galleschi, direttrice del conservatorio musicale di Valvata , impegnata a risolvere gialli intricati. L’ultima opera di Rasetti è “Un salto di cent’anni. La signorina Gemma indaga” pubblicato nel gennaio scorso da Carmignani; nel 2023 aveva pubblicato “Occhi di pavone. La signorina Gemma indaga” sempre per i tipi di Carmignani Editore.
Occhi di pavone. Gemma Galleschi, la direttrice del conservatorio musicale di Valvata, si trova fortuitamente ad assistere alla morte del professor Spinelli, suo vecchio amico e collega musicista. Sembra una morte naturale, dovuta alle precarie condizioni fisiche del professore, ma l’occhio attento di Gemma spinge il dottor Pinchi, immediatamente accorso a Villa Spinelli, a controllare meglio il cadavere che presenta una certa anomalia. Le ricerche del colpevole si indirizzano subito verso il giovane maggiordomo, ma episodi della vita passata del professore, inducono a indagare molto più a fondo. Sarà stato davvero il maggiordomo ad aver ucciso Spinelli?
Patrizia Rasetti è nata a Laiano di Càscina (Pisa), dove tuttora risiede. Ha studiato e lavorato come Arredatrice di interni per molti anni.Il suo primo libro è Tre galline e una volpe (Martinafranca, 2014), premiato nel Concorso “Giovane Holden”.

Alberto Vivarelli, parlerà delle sue due opere: “La carezza del diavolo” (2023, Tuscanet edizioni) e “Butterfly” (2024, Phasar Edizioni).
Butterfly. La schiusa di una diga sullʼAppennino emiliano svela un terribile segreto tenuto nascosto per anni. In una casa di quello che era un antico borgo, sommerso dalle acque del lago, vengono trovati i resti di un uomo ucciso a colpi di coltello. Dietro quellʼomicidio si nascondono storie dʼamore clandestine, liti furibonde e violenze di cui tutti in paese erano a conoscenza; ma anche segreti inconfessabili, storie misteriose ben protette dai protagonisti. Storie parallele che si incroceranno, drammaticamente, solo alla fine. Il romanzo inizia con una confessione “rubata” da un bambino e allo stesso modo il cerchio si chiuderà quando il bambino incontrerà nuovamente il personaggio del mistero. Al centro della narrazione, una grande storia dʼamore vissuta tra Porretta Terme, Bologna e la valle del Dardagna con le sue bellissime cascate.
Vivarelli è un giornalista professionista pistoiese. Ha scritto per l’Unità, Paese Sera, il Messaggero, il Tirreno. E’ stato inviato a Londra, Parigi, Stoccolma. Ha diretto le redazioni di Pistoia e Prato de il Tirreno (Gruppo L’Espresso-Gedi) e la redazione di cronaca di Tvl Pistoia. E’ fondatore e direttore responsabile del quotidiano online www.reportpistoia.com.
“La carezza del diavolo” nell’aprile scorso ha vinto il premio “Romanzi e intrighi – L’avventura nella narrativa” al Premio nazionale “La Ginestra di Firenze” 2024.









