PISTOIA – “Vergognoso che Pistoia sia rappresentata da persone che incitano all’odio e addirittura predicono vendette e omicidi. Il post della consigliera comunale leghista Cinzia Cerdini è qualcosa di vergognoso, insopportabile perché rappresentante di un’istituzione. Il sindaco Tomasi dimostri di essere all’altezza della storia della città di Pistoia e della Regione Toscana invitandola alle dimissioni. Non si può giustificare un omicidio volontario e violento, non si può utilizzare quell’omicidio per attaccare la comunità di Vicofaro e Don Biancalani. La Lega si dimostra ancora una volta la vergogna del Paese. Governano, anziché incitare all’odio, inizino ad assumere forze dell’ordine, mettano a disposizione dei comuni risorse di polizia locale. Non lo fanno perché vogliono creare caos, non gli interessa la sicurezza ma fare politica e fomentare rabbia sulla pelle della povera gente. La consigliera si dimetta, se ha un minimo di dignità istituzionale”, ha commentato il deputato PD Marco Furfaro.

“Le parole scritte dalla consigliera comunale leghista di Pistoia, Cinzia Cerdini, incitano un pericoloso spirito di vendetta e giustizia fai-da-te che alimentano un clima di tensione e violenza che non possiamo tollerare. Ricordo a chiunque ricopra incarichi pubblici che le parole hanno peso e responsabilità. La nostra Costituzione affida alle istituzioni competenti il compito di garantire ordine e sicurezza, in totale rispetto della legge. Non possiamo permettere che messaggi di questo genere trovino spazio in una società civile, né tantomeno che si faccia passare l’idea che l’esasperazione possa dar luogo a comportamenti vendicativi e pericolosi per l’intera collettività, minando le fondamenta della nostra democrazia. La Lega prenda le distanze da queste parole inaccettabili”, ha aggiunto Diego Blasi, portavoce del PD Toscana.
I commenti si riferiscono alle parole ‘Accade quando una persona, portata all’esasperazione, non ragiona più. Accadrà anche a Vicofaro e qualcuno brucerà all’inferno’ scritte ieri dalla consigliera comunale leghista di Pistoia, Cinzia Cerdini, sul suo profilo Facebook.
Querci (Pd): “Dalla consigliera parole inaccettabili e vergognose, incompatibile con chi dovrebbe rappresentare un ente locale”
“Inaccettabili e vergognose le parole che si leggono su un post di una consigliera comunale leghista di Pistoia. Non si tratta solo della giustificazione di un omicidio, che sarà poi classificato dalla Giustizia istituzionale, ma si tratta della costruzione di un clima di vendetta e odio, fino alle estreme conseguenze che non è accettabile da parte di nessuno, figuriamoci da parte di un rappresentante delle istituzioni.
Un odio riversato ancora una volta, con parole inconcepibili, sulla comunità di Vicofaro. E’ inconcepibile che la consigliera resti al suo posto. Il sindaco Tomasi dovrebbe chiederne immediatamente le dimissioni, perché un atteggiamento del genere è del tutto incompatibile con chi dovrebbe rappresentare un Ente Locale e rispettare pienamente i dettami e lo spirito della Costituzione, le nostre Leggi”, ha commentato Simona Querci, membro pistoiese della segreteria regionale.
Pd Pistoia: “un commento da restare allibiti”
L’eco dei recenti fatti di Viareggio ha raggiunto la nostra città, dove c’è chi non si è lasciato sfuggire la possibilità di dare il peggio di sé. Ci lascia allibiti il commento pubblicato ieri su Facebook da una consigliera di maggioranza a proposito dell’uccisione del borseggiatore nella cittadina balneare, che riportiamo alla lettera: “Accade quando una persona, portata all’esasperazione, non ragiona più. Accadrà anche a Vicofaro e qualcuno brucerà all’inferno”.
Sulle parole della consigliera, che si commentano da sole, non indugiamo oltre. Quello che chiediamo è che il sindaco Tomasi intervenga con decisione e, almeno su questo fatto inaudito, non si nasconda dietro l’ennesimo silenzio a proposito di questa vergognosa esternazione da parte di una persona che siede in consiglio comunale – che prende decisioni che coinvolgono la città e la comunità – e sembrerebbe quasi tra le righe giustificare un omicidio, dando addirittura per assodato che un evento simile possa accadere anche nella nostra città.
Non può esserci tolleranza per chi pensa di discolpare la violenza, a maggior ragione quando perpetrata in modo così glaciale come abbiamo visto a Viareggio. È una questione di civiltà e rispetto delle Istituzioni non accettabile.
Partito Democratico Pistoia










