CHIESINA UZZANESE – “Nel mese di luglio abbiamo interrogato il sindaco su varie questioni legate al servizio di raccolta rifiuti; fra queste c’erano anche gli ispettori ambientali, istituti a Chiesina con decreto del sindaco del 06/09/2024.

Apprezziamo che venga istituita questa figura, fondamentale per contrastare gli abbandoni dei rifiuti, ma ci preme ricordare che le utenze di Chiesina dal 1 gennaio 2024 pagano per questo servizio (inserito nei costi complessivi della Taric): si sono persi quindi 9 mesi.
Inoltre, senza un incrocio dei dati delle residenze, degli affitti e delle attività commerciali con le utenze TARIC non si potranno individuare gli svuotamenti e gli abbandoni “abusivi”; e questo incrocio dei dati è infattibile senza la collaborazione del comune.
È un inizio, e come da mesi stiamo lavorando per denunciare ritardi e disservizi della nuova tariffa rifiuti TARIC continueremo a farlo senza tentennamenti”.
Gruppo consiliare ‘Chiesina e le Sue Frazioni’, Comune di Chiesina Uzzanese










