giovedì, Settembre 10, 2026

Tessile, Di Sanzo e Furfaro chiedono azioni immediate al governo Meloni

PRATO – “Nonostante i proclami del governo Meloni sull’export, la realtà del settore tessile è ben diversa con un calo significativo della produzione del comparto moda di quasi il 10 per cento per i primi sei mesi del 2024. L’incontro con il tavolo del distretto tessile pratese ci consegna un quadro drammatico sul quale è necessario che l’azione del governo sia più rapida possibile”. 

“Da parte nostra abbiamo manifestato pieno appoggio e ampia disponibilità a recepire nei provvedimenti legislativi le misure che servono per aiutare il settore a Prato. Avevamo già presentato emendamenti e odg per un fondo di 10 milioni per Prato nel DL energia e nel ddl Made in Italy, proprio come fatto al tempo del governo Draghi, emendamenti e odg bocciati dalla maggioranza. In aggiunta le scarse risorse (15 milioni per la valorizzazione di filiera e 10 per la transizione verde per il 2024 per tutto il comparto a livello nazionale) approvate nel ddl Made in Italy aspettano ancora i decreti attuativi, nonostante il ddl sia stato approvato a dicembre 2023; siamo a fine 2024 e ancora non abbiamo visto un euro nel distretto – come al solito il governo approva, ma non eroga i fondi che promette”.

“Oltre a un fondo straordinario per il distretto tessile pratese, vi sono problemi urgenti a partire dalla deroga degli F24 che è stata esclusa dal decreto omnibus ed è fondamentale recuperarla nel decreto concorrenza in discussione alla Camera; così come la cassa integrazione in deroga attraverso la destinazione dei residui. Il distretto tessile pratese c’è e merita la giusta visibilità e riconoscimento a Roma, per risolvere questioni come il riconoscimento di distretto energivoro e la sua valorizzazione – per questo il nostro impegno non mancherà come in passato”.

Onorevoli Christian Di Sanzo e Marco Furfaro. Partito Democratico.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI