PRATO – Un appuntamento oramai divenuto, si può dire, una discreta ed elegante consuetudine dell’autunno pratese quello con il premio Prato Poesia – Nicola Fini, giunto ora alla sua settima edizione.
Il concorso, rivolto ad autori e autrici che hanno pubblicato una raccolta di poesia o poema, a tema libero ed in lingua Italiana, entro gli ultimi 10 anni, riunisce, sotto la suggestiva ciminiera della Fabbrica Campolmi (oggi Biblioteca Lazzerini) dentro alle trecentesche mura cittadine, voci e penne provenienti da tutta Italia per una premiazione che ogni anno riesce a mantenere un aspetto intimo, denso, dove la parola resta la vera protagonista.

Il Premio, nato dalla volontà di Giulia Vinditti Fini, ha lo scopo di onorare la memoria del figlio Nicola Fini, medico e poeta, valorizzare la poesia edita e confermare il valore di Prato come città legata alla cultura letteraria.
La giuria composta da Giovanni Nuti, medico, musicista e poeta, Simone Lisi, scrittore, Valeria Caliandro, musicista e cantautrice, Serena Magnini, insegnante di lettere e poetessa e Lamberto Scali, psicologo e psicoterapeuta, annuncerà pubblicamente i due vincitori sabato 5 ottobre, alle ore 17:00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Lazzerimi, assegnando due premi: al primo classificato un premio di € 600,00 e targa d’onore con il giglio di San Domenico; un premio speciale Giulia Vinditti – premio di € 400,00 e targa d’onore con il giglio di San Domenico. Un premio speciale dedicato al valore della cultura classica e dell’insegnamento, come radici dell’evoluzione umana.
I nomi e le opere poetiche dei 10 autori e autrici finaliste selezionate dalla giuria sono:
LUCA CHENDI, Ter[r]apeutica
CARLO FERRUCCI, Nel cuore del contrasto
SOFIA FIORINI, La perla di Minerva
LAVINIA FRATI, La voce sognante
VALENTINA FURLOTTI, Fosforescenze
GRAZIA PROCINO, Filottete ovvero i vuoti ancora da sfamare
JONATHAN RIZZO, I Blues
ROSA SALVIA, In questo mondo e accanto
EZIO SETTEMBRI, D’altra luce
CHRISTIAN SINICCO, Ballate di Lagosta
“Un piccolo premio, il nostro – afferma convinto l’organizzatore e coordinatore della rassegna poetica, Giovanni Nuti – fortunatamente libero dai vincoli commerciali dei “grandi”, e che quindi può permettersi di rimanere autentico e fedele ai suoi obiettivi. Un premio, tuttavia, che dal 2017 ad oggi è cresciuto sorprendentemente in qualità, con opere di forte valore letterario ci arrivano numerose e che leggiamo con dedizione e onore”.
Durante la premiazione, verranno letti dei brani delle opere selezionate dall’attrice Irene Biancalani.
Inoltre, anche quest’anno, le opere dei 10 finalisti saranno inserite nel fondo bibliotecario della Biblioteca Lazzerini di Prato, dedicato al Premio Prato Poesia – Nicola Fini , che raccoglie tutti i testi finalisti delle trascorse edizioni. Il comitato del Premio ringrazia dunque tutti i poeti che da varie parti d’Italia hanno partecipato, sempre più numerosi, a questa festa della poesia.



