di Giacomo Martini
LUCCA – Le sale d’essai rappresentano l’11,2% degli incassi e il 12,4% delle presenze complessive: è uno dei dati Cinetel diffusi dall’Ad Davide Novelli in apertura del convegno di Lucca “Come tutelare la varietà dell’offerta nei cinema d’essai”, svoltosi all’Astra. Inoltre, denotano un andamento superiore alla media: nel 2024 (gennaio-agosto) registrano +5% sul 2023, rispetto al -5,1% complessivo; e appena -5,4% sul triennio pre-pandemico, rispetto al -18,9% totale. Sono solo alcuni dei numeri della XXIV edizione degli “Incontri del Cinema d’Essai”, per la prima volta a Lucca. Il principale appuntamento professionale del cinema di qualità si è concluso giovedì 3 ottobre, preceduto dai Premi FICE, al Teatro del Giglio.

“Sono estremamente soddisfatta – commenta Giuliana Fantoni, presidente FICE – del risultato di questa prima edizione lucchese. Il numero degli accreditati è stato molto elevato, merito anche di un programma di altissimo spessore, il quale ha riservato molti appuntamenti aperti al pubblico cittadino. Inoltre abbiamo avuto il piacere di ospitare alcuni dei migliori artisti del cinema italiano, senza dimenticare il convegno del 2 ottobre per fare il punto della situazione sul cinema d’essai, in particolare sulla distribuzione indipendente, e gli aggiornamenti sulla promozione e la formazione europea offerti dalla Cicae. Gli incontri FICE si confermano come appuntamento ormai imprescindibile per i professionisti del settore”.
Nel corso della manifestazione è stata svelata anche la sede della prossima edizione, che avrà luogo a Gorizia e Nova Gorica (Capitali europee della cultura) da martedì 30 settembre a venerdì 3 ottobre 2025, per poi tornare a Lucca per le edizioni successive.
Anche dal convegno sono arrivati dati positivi.
Bene, come sempre, il cinema italiano, al 41,5% rispetto al 29,1% USA, in virtù della missione di valorizzazione del cinema italiano-europeo. Tra gli esempi di andamento dei film di qualità, “Povere creature!” rappresenta il 18,1% dell’incasso totale. I film di nazionalità minori nel segmento d’essai sono il 18,2% del totale (nell’intero campione sono al 7,9%). Relatori del convegno sono stati i distributori Luigi Lonigro (presidente Unione editori e distributori Anica; Andrea Romeo (coordinatore Think Tank; AD I Wonder), Gianluca Pignataro (Fandango), Alessandro Giacobbe (Academy Two); gli esercenti Monica Naldi (Beltrade di Milano) e Marco Fortunato (Cinemazero di Pordenone), i presidenti Giuliana Fantoni e Mario Lorini.
Il dibattito ha toccato le modalità di promozione dei film, i tour di registi e attori, il necessario sostegno ai distributori d’essai, il potenziamento della multiprogrammazione, il rapporto diretto con il pubblico: le sale d’essai costituiscono una risorsa vitale per il mercato sala, con una varietà dell’offerta da preservare.










