mercoledì, Settembre 9, 2026

Cantieri aperti, superficialità e incapacità del sindaco Tomasi

di Paolo Tosi*

PISTOIA – Tutti i nodi vengono al pettine prima o poi. Che la città sia ferma per i cantieri inceppati è un dato di fatto.

Paolo Tosi

La sottovalutazione da parte di Tomasi di ciò che il PNRR comportava è palese, noi avevamo chiesto al Comune di dotarsi di una struttura dedicata solo a questo: progettare e gestire seriamente i progetti PNRR, ma niente, gli uffici fanno molto ma certo non possono fare miracoli se oltretutto sono sotto organico. D’altro canto la parte politica di Tomasi non ci credeva nemmeno nel PRNN, figuriamoci se ci ha creduto lui.
Si rincorrono di conseguenza i problemi che si moltiplicano in città. Il paradosso poi, è che la città non è in crisi a causa di cantieri per opere faraoniche che cambieranno la vita dei pistoiesi, la città è ferma per due rotondine inutili che non userà nessuno e tre piste ciclabili a fondo cieco.
Tomasi forse pensava che i posti auto persi in San Lorenzo si ricreassero da soli? Che bastasse consentire a tutti di fare come credono, come in piazza dell’ospedale dell’ex Ceppo, per risolvere il problema dei posti auto persi?
Tomasi pensava di trovare le fognature sotto la piazza San Lorenzo nuove e fiammanti? E’ stato dato tempo agli uffici per fare uno studio attento e meticoloso del sottosuolo della piazza e dell’interno dell’edificio?
Evidentemente no, se adesso l’amministrazione deve aggiungere di tasca propria 2.100.000 di euro per far ripartire e terminare le opere.
Tomasi ha dimostrato superficialità nella gestione di piccoli cantieri. Lo stato delle strade di Pistoia è sotto gli occhi di tutti. Quando poi si è dovuto misurare con un progetto di dimensioni più consistenti, con i 20 milioni arrivati dall’Europa, il giudizio sul suo operato non può che essere negativo: idee confuse (non si sa ancora cosa ci verrà a San Lorenzo), costi lievitati per scarsa capacità, altro che dare la colpa alla guerra e al 110. E soprattutto una città bloccata senza il benché minimo tentativo di limitare i disagi per residenti e commercianti. Una città in questo stato ha bisogno di un Sindaco presente al 100 % e non di un Sindaco impegnato perlopiù su altri fronti.

*Consigliere Partito Democratico

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