mercoledì, Settembre 9, 2026

“Strangely Familiar” apre la stagione di prosa del Teatro Metastasio

PRATO – L’inaugurazione della Stagione 2024/2025 del Teatro Metastasio di Prato, da giovedì 17 a domenica 20 ottobre al Teatro Metastasio è affidata alla PRIMA NAZIONALE di STRANGELY FAMILIAR. DI UN UOMO CHE INCONTRA SÉ STESSO della Jakop Ahlbom Company, uno spettacolo surreale sulla pressione sociale e sull’autostima, una nuova produzione del Teatro Metastasio che investe sulla compagnia olandese famosa per trasportare sul palcoscenico un universo magico con sorprendenti scenografie e effetti speciali (feriali 20.45, sabato 19.30, domenica 16.30).

Una scena dello spettacolo “Strangely Familiar” (foto di Rahi Rezvani)

Svedese, adottato dall’Olanda, Jakop Ahlbom è un bizzarro autore, regista, inventore, attore e acrobata, noto per una scrittura che gioca sull’irrazionale e crea mondi onirici ai confini del subconscio, unendo elementi derivati dalla farsa, dall’illusionismo, l’acrobazia, la danza, l’assurdismo, la musica, le arti visive, la poesia e la magia, e che spesso trae ispirazione diretta da fonti cinematografiche, cui i rimandi sono continui.

In STRANGELY FAMILIAR. DI UN UOMO CHE INCONTRA SÉ STESSO, Ahlbom si ispira a Il sosia di Dostoevskij ma anche alla realtà distopica di Severance di Ben Stiller e ai film assurdi del regista svedese Roy Andersson: un’ingegnosa costruzione di corridoi e stanze interconnesse che ruotano e si trasformano in ufficio, camera da letto, giardino e ascensore, è la scena mobile in cui si muove un impiegato la cui vita è stravolta quando sul posto di lavoro si presenta un nuovo dipendente che si rivela essere la sua copia perfetta. Con una sola differenza: il suo doppio ha esattamente la considerazione e l’apprezzamento sociale che lui non riesce ad avere. L’incontro tra l’uomo e il suo doppio – interpretati dai fratelli italo-francesi Fabio e Luca Maniglio – prende vita attraverso azioni grottesche e canzoni dal vivo.

“I miei lavori – spiega Ahlbom – riguardano le relazioni umane, il modo in cui ci rapportiamo alle situazioni traumatiche. Ma questa realtà contiene sempre elementi fantastici. L’assenza di parole, poi, aiuta a raccontare storie complesse, perché permette di preservare la stratificazione e di arrivare ad ogni spettatore in modo diverso, secondo la sua sensibilità ed esperienza”.

Il Teatro Metastasio produce e ospita STRANGELY FAMILIAR. DI UN UOMO CHE INCONTRA SÉ STESSO in collaborazione con Gruppo Colle.

Biglietti da 12 a 28 euro.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI