mercoledì, Settembre 9, 2026

Oltre il Liberty, la rinascita del Kursaal

di Stefano Di Cecio

MONTECATINI –  Si è svolto ieri un incontro/evento di presentazione del progetto di riqualificazione del Kursaal, presso lo stesso storico locale di Montecatini Terme. Si tratta di un progetto di restauro dell’iconico edificio, uno dei simboli più rappresentativi della città e della della Belle Époque italiana inaugurato nel 1907. Prima dell’incontro è stato possibile fare una visita guidata ai locali, indossando gli appositi caschi di sicurezza. Il degrado della struttura non poteva offuscare comunque la superba bellezza della struttura, anche grazie alla collocazione di una particolare illuminazione. E’ stato possibile inoltre vedere un’esposizione di cartoline d’epoca della Montecatini di un tempo, con i suoi luoghi simbolo e le atmosfere eleganti degli anni ’40. Erano stati collocati infine anche alcuni pezzi di “Poltrona Frau”, partner dell’operazione di restauro.

All’incontro erano presenti Sergio e Gennaro Miele titolari dell’azienda Over, la Dottoressa Gaia Lavoratti architetto dell’Università di Firenze e, in qualità di moderatore, Paola Bardelli. Sergio Miele dice di essere “rimasto subito impressionato dalla prima visita che ha fatto ai locali del Kursaal, stupore misto a rabbia per l’incapacità, in passato, di prendersi cura di un luogo così bello”. Da lì, più che parlare ha pensato a cosa era possibile fare e questo lo ha portato ad acquistare l’immobile con l’idea di ristrutturarlo. Ringrazia in modo particolare l’architetto Calzolari e il Dottor Bianchi. La sua azienda Over è attiva nel campo dell’edilizia sostenibile e della ricerca di nuovi metodi di costruzione orientati alla sostenibilità.  E’ previsto il recupero del Salone Storico del Kursaal, con un restauro conservativo volto a restituire all’edificio la sua bellezza originaria. Si tratta di circa 2.000 metri quadri di superficie totali, fra i 1.000 degli interni e i restanti 1.000 della terrazza sopra l’edificio.

La dottoressa Lavoratti ha portato i saluti di tutto il gruppo dell’Università di Firenze di cui fa parte illustrando quali tecniche sono state avviate per la ricerca sulle caratteristiche del complesso, nonché la storia del palazzo dall’inizio della costruzione del 1905 fino ad oggi. Il Kursaal di Montecatini è stato per decenni il cuore della vita mondana, artistica e culturale della città, ospitando eventi di lirica, operetta e spettacoli di grande richiamo. Nel 1910, con l’insediamento del casinò nel salone principale, si affermò come un simbolo di eleganza e divertimento. Dopo i lavori di ampliamento negli anni ’20, l’edificio visse un declino nel dopoguerra, con demolizioni e trasformazioni che ne segnarono la decadenza. Il mese scorso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze ha firmato una convenzione con Over finalizzata alla diagnostica del primo piano del Kursaal, operazioni preventive ed imprescindibili che sono alla base di qualsiasi progetto di valorizzazione consapevole. L’obiettivo è di ottenere un quadro conoscitivo esaustivo sullo stato di fatto; conditio sine qua non per poter intervenire sul bene. I laboratori che si occuperanno del progetti di documentazione ed analisi sono due: il Cultural Heritage Management e Architettura Restauro Conservazione. Verranno utilizzati sensori  attivi (scanner laser) e passivi (fotocamere e fotocamere su drone).

Il Salone Storico sarà trasformato in uno spazio polifunzionale destinato a eventi, convegni e iniziative legate al mondo dell’architettura e del design, coinvolgendo istituzioni locali, regionali e partner di rilievo internazionale. Un progetto che mira a consolidare la città come punto di riferimento per l’architettura e il design di alto livello, sfruttando la sua posizione strategica nel centro Italia.

“La città – ha detto il Sindaco Claudio Del Rosso – è riconoscente verso Over che recupererà una struttura cara a tutti i Montecatinesi”. Il Sindaco ha ringraziato il dottor Mauro Bianchi, ed espresso il suo apprezzamento per l’arrivo, con il progetto, di “Poltrona Frau” a Montecatini. “Raccoglieremo come Amministrazione questa sfida insieme a voi mettendoci al vostro fianco”. Abbiamo chiesto  a Miele i tempi di realizzazione: “dopo questa prima fase di studio dell’Università di Firenze – ci ha detto – ci sarà la fase di progettazione e di interlocuzione con la Sovrintendenza, e, al termine, inizieranno i lavori che stimiamo durino 18/24 mesi al massimo”.

Fra il pubblico abbiamo incontrato Benito Giovannetti dell’omonima azienda pistoiese che produce complementi di arredo di design, il quale si è dimostrato entusiasta dell’operazione, felice che questo progetto “prenda forza non solo per Montecatini ma per tutta la provincia di Pistoia”.

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