PISTOIA – “Camicie nere in Africa. 1923-1923” è un saggio che alza il velo sui comportamenti dell’esercito italiano in Etiopia, Somalia, Libia. Niccolò Lucarelli, l’autore del saggio (Edizioni Mursia), domani, sabato 2 novembre, sarà sarà a Pistoia per la presentazione della sua opera alla Libreria Lo Spazio (via Curtatone e Montanara, 20). L’appuntamento è per le ore 17. L’autore converserà con Alberto Vivarelli, giornalista e direttore del quotidiano Reportpistoia, Renzo Corsini, presidente della sezione Anpi Pistoia “Pietro Gherardini” e presidente onorario dell’Anpi provinciale e Rosalba Bonacchi, presidente dell’Anpi provinciale di Pistoia.

«In Africa, come del resto altrove, il ruolo della Milizia è in chiaroscuro – scrive Lucarelli-: una forza armata discretamente efficiente ma mai decisiva, anche perché mai impiegata in maniera massiccia, e che non riuscì completamente a operare quella saldatura con l’Esercito tanto auspicata da Mussolini».
Dalle prime operazioni in Cirenaica nel 1923, passando per l’Etiopia e terminando in Tunisia nel maggio del 1943, le vicende legate all’impiego delle Camicie Nere nelle colonie italiane sono ricostruite attraverso le testimonianze dei protagonisti, i bollettini militari, i diari storici dei vari comandi e gli articoli di stampa. Niccolò Lucarelli ripercorre i fatti d’armi sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista del contesto politico, senza tralasciare quello psicologico e morale; per quest’ultima ragione viene lasciato spazio sia alle voci di quelle Camicie Nere fino all’ultimo convinte della necessità della guerra, sia di quelle che proprio in Africa ebbero i primi dubbi sulla giustezza dell’impresa coloniale e del fascismo tutto.

Questo volume è anche una riflessione che prende le mosse dalla nascita della Milizia stessa, per capirne gli scopi e il carattere.
Niccolò Lucarelli, nato a Prato e laureato in Studi Internazionali, è critico d’arte e teatrale per Artribune e ArtsLife. Collaboratore della «Rivista Militare», ha pubblicato vari volumi sulla Seconda guerra mondiale, fra cui Italiani in Albania 1939-1945 (2021) e Operazione Bagration. L’Armata Rossa contrattacca (2022). È attivo come curatore indipendente e ha firmato progetti espositivi in Italia e all’estero.










