PRATO – Da martedì 5 a domenica 10 novembre al Teatro Magnolfi arriva GRANDI NUMERI.
Uno spettacolo di slam poetry, stand-up comedy e analisi dei dati personali di e con LORENZO MARAGONI prodotto da Teatro Metastasio di Prato/Trentospettacoli (feriali 20.45, sabato 19.30, domenica 16.30).
Si tratta di uno spettacolo in cui il giovane autore, performer e campione del mondo di poetry slam, racconta in modo intelligente e divertente come la nostra vita sia quotidianamente immersa nel flusso di big data.

Il suo racconto prende le mosse dalla constatazione che oggi la comprensione dei nostri comportamenti, delle nostre scelte e dei nostri gusti è affidata agli algoritmi e i big data e, nell’epoca in cui tutta la nostra attenzione passa dagli schermi, tutta la conoscenza è diventata questione di avere abbastanza dati.
In quest’assunto, quello di ritrovarsi a teatro è un evento epocale, con una micro-comunità, chiamata pubblico, fatta di piccoli numeri, che si ritrova di fronte a un evento dal vivo: GRANDI NUMERI è un esperimento collettivo che mette insieme tramite sondaggi la stand-up comedy, la slam poetry e il rapporto col pubblico per riscoprire al di fuori del flusso di dati e di algoritmi cosa vuol dire incontrarsi dal vivo tra sconosciuti, fare un’esperienza collettiva che ci porta a sentirci al tempo stesso parte di un gruppo e unici.
Allora, chi siamo? Come ci chiamiamo, da dove veniamo, quanti anni abbiamo? E ancora: quali canzoni ci piacciono, di che generazione sentiamo di fare parte? Facciamo parte di maggioranze o di minoranze? Ci piace o ci infastidisce sentirci simili agli altri?
E poi, quando ci saremo conosciuti del tutto, quando saremo diventati dati, che cosa rimarrà di imprevedibile, di inclassificabile? Avrà a che vedere con l’amore? Avrà a che vedere con la poesia?
“Maragoni gestisce il tempo e lo spazio scenico con intelligente sapienza, parla con precisa intenzione, in equilibrio tra spiegazione, racconto e monologo – scrive la giornalista Ilaria Angelone- Una scrittura precisa e capace sorregge lo spettacolo, dosando serietà e ironia, giocando con le parole. […] I numeri sono protagonisti, ma quando pensi che ci sommergano […], arriva la poesia, capace di farci attraversare la realtà con uno sguardo nuovo, autenticamente umano, dove i dati sono trasfigurati dalle emozioni”.
Biglietto 15 euro posto unico numerato.










