PISTOIA – Rossella Chietti è stata confermata alla guida dell’associazione “Amici della San Giorgio”. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea dei soci. E’ al suo quarto mandato.

Rossella Chietti, ex insegnante dei servizi educativi del Comune di Pistoia, ha una laurea in Pedagogia conseguita nel 1982 all’Università degli Studi di Firenze; nel 2008 ha conseguito il master di coordinatrice pedagogica all’Università degli Studi di Firenze.
All’assemblea hanno portato il loro contributo la dottoressa Maria Stella Rasetti, direttrice della Biblioteca San Giorgio, Giulietta Priami presidente sezione LILT pistoiese, Marco.Leporatti presidente Socicoopfi e Marcello Paris presidente dell’Accademia della Chionchina.

Gli Amici della San Giorgio rappresentano una delle realtà associative più vivaci e attive sul territorio pistoiese, non solo per le numerose attività condotte a favore della biblioteca, ma anche per le tante relazioni attivate con altre associazioni culturali a Pistoia e fuori Pistoia. Nel corso degli anni i volontari della San Giorgio hanno curato il prestito dei libri al supermercato Coop di viale Adua, hanno organizzato iniziative letterarie grazie al supporto del proprio gruppo di lettura “Passeggiate narrative”, hanno raccolto fondi a favore della biblioteca con gli attesissimi “mercatini del libro”, hanno letto ad alta voce agli anziani non autosufficienti e ai bambini negli ambulatori pediatrici. Tutti temi toccati dalla presidente nel suo intervento.
“Voglio ringraziare tutti, nessuno escluso: ognuno, ognuna ha fatto la sua parte in questi 15anni, E’ un grande traguardo per un’associazione culturale di puro volontariato.
In questi anni l’associazione ci ha donato occasioni e importanti impulsi vitali per andate avanti.
Voglio anche sottolineare che i nostri obbiettivi sono stati raggiunti: la diffusione della lettura e dei libri sul territorio cittadino e la nostra vicinanza e sostegno diretto alla direzione della Biblioteca, che ha sempre stretto con noi un legame forte, costruito in questi anni, ognuno nel proprio ruolo, ma cercando di avere un rapporto corretto e di condivisione con l’ istituzione nella quale noi siamo cresciuti in questi 15 anni. Certamente, ognuno con responsabilità diverse verso gli utenti e i nostri soci ma sempre animati da uno spirito collaborativo e partecipativo agli eventi organizzati insieme. Come associazione dopo il 2017, anno di Pistoia capitale italiana della Cultura, e l’infausto 2019 anno della pandemia, abbiamo cercato di rimettere in moto idee e proposte originali per ricostruire nuove relazioni positive, e creative.

Cambiare e reinventarsi con proposte e attività nuove, ma con gruppi di nostri volontari sempre disponibili e appassionati alle nostre idee: le Vacanze coi nonni, aprendo a nuove condivisioni d’idee; i laboratori con la collaborazione attiva con la Biblioteca dei ragazzi. Il progetto Librobus, realizzato aderendo al bando della Far.Com. E poi “Di libro in libro”, i nuovi punti di diffusione dei libri in luoghi come negozi, teatro, associazioni, ospedale ecc.
Gli scacchisti sempre presenti in Galleria il giovedì e il sabato.
E la collaborazione con la sezione soci Unicoop con la quale, grazie a Marco Leporatti, abbiamo sancito relazioni molto significative.
Credo che il nostro impegno sia quello di custodire nei nostri ricordi e pratiche quotidiane questi modi inusuali di essere cittadini della nostra città, salvaguardando e dando un nostro contributo attivo a questo bene comune che è la nostra Biblioteca, non dando mai niente per scontato. In questo mondo che viaggia a una indescrivibile, ogni occasione che ci viene offerta va colta. Oggi, da queste memorie troveremo il coraggio per affrontare nuove sfide, senza opporre rifiuti e superando le polemiche; mai costruendo steccati, ma ponti verso gli altri cercando di essere sempre più attenti all’ascolto e sempre più inclusivi.
Quello che abbiamo costruito ha lasciato una traccia netta e indelebile, una traccia di rispetto, creatività e originalità nelle altre associazioni cittadine, che vedono in noi spesso un punto di riferimento per condividere progetti, per nella nostra diversità di mission culturale.
Credo che si debba continuare su queste strade, certo, rivedendo, aggiustando, migliorando, cercando di individuare le criticità per rivolgersi a più soci o persone disponibili a fare della nostra associazione un loro punto d’incontro dove potranno condividere il loro tempo. Sempre animati dalla passione che ci ha portati ad essere quello che oggi siamo in questa nostra Biblioteca.
Con gratitudine per tutti e citando una frase dall’ultimo libro di Manzini in testa oggi alle classifiche dei libri più venduti “Col Cuore e Mente”: andiamo avanti!”.







