mercoledì, Settembre 9, 2026

Porretta Film Festival, il premio “Elio Petri” all’attore Elio Germano

di Giacomo Martini

PORRETTA – Domani, domenica 8 dicembre, il Festival del cinema di Porretta ospiterà, oltre al già annunciato protagonista della retrospettiva 2024, Giorgio Diritti, Elio Germano a cui sarà assegnato il premio speciale “Elio Petri”. La cerimonia è prevista alle 20.45 al cinema Kursaal prima della proiezione del film. Germano sarà premiato per le numerose opere cinematografiche di qualità in cui è stato protagonista.

Elio Germano al Lucca Film Festival (foto di Giovanni Fedi)

“Salire su un palco come entrare in un set non sono solo imprescindibili gesti interpretativi tipici del mestiere dell’attore – si legge nella motivazione della giuria -, ma possono diventare anche momenti di attivismo sociale e politico. Lo ha dimostrato Elio Germano nel corso di tutta la sua carriera. Per la sua capacità di stupire sin dai primi ruoli. Per la sorpresa di vederlo riportare sullo schermo la disperazione di Ligabue in quel ‘Volevo nascondermi’ e per il quale non smetteremo di ringraziare Giorgio Diritti. Per la volontà di innovare se stesso prima del ruolo dell’attore grazie agli spettacoli in VR realizzati con Omar Rashid. Per il suo essere stato giornalista in cerca di verità in ‘Il signore delle formiche’ di Gianni Amelio, ma anche padre della nuova sinistra italiana accogliendo La grande ambizione di Andrea Segre di farlo diventare ‘Berlinguer’. Per la sua costante carica interpretativa, il suo essere attore poliedrico e cittadino vicino ai bisogni della cultura”.

Elio Germano alla Mostra del Cinema di Venezia (foto di Stefano Di Cecio)

Unicum del suo genere, il Premio nazionale “Elio Petri” è il fiore all’occhiello del festival dedicato al grande regista, pietra miliare del cinema italiano e internazionale. L’idea del premio nazionale Elio Petri nasce dalla volontà di rendere omaggio all’opera di Petri, in considerazione del rapporto speciale che ha legato il regista alla Mostra del Cinema libero di Porretta Terme, dove nel 1971, insieme a Gian Maria Volonté, presentò in anteprima mondiale ‘La classe operaia va in paradiso’.

Di Giorgio Diritti saranno proiettati i seguenti film: Il vento fa il suo giro (2005), L’uomo che verrà (2009), Lubo (2023), Volevo nascondermi (2020), Un giorno devi andare (2013).

Giorgio Diritti

La retrospettiva dedicata a Giorgio Diritti: un Nastro d’Argento 2020 (Volevo Nascondermi), David di Donatello 2021, 2010 per il miglior film (Volevo Nascondermi e L’uomo che verrà), David di Donatello per migliore regia, 2021, (Volevo nascondermi), David di Donatello per miglior produttore 2010.

Diritti rimane nel panorama italiano un esempio artistico unico e inimitabile per il rigore artistico, la sensibilità sociale e la passione culturale ed etica che ha caratterizzato il suo lavoro, come regista, produttore e montatore.

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