giovedì, Settembre 10, 2026

Esplosione Eni a Calenzano, onda d’urto pari a terremoto di 1.5

CALENZANO – La stazione sismoacustica installata a Prato a villa Fiorelli, presso la sede dell’osservatorio geofisico della Fondazione Parsec, ha registrato il passaggio dell’onda d’urto generata dall’esplosione accaduta presso l’impianto ENI di Calenzano.

L’esplosione, infatti, ha generato una forte onda acustica, comparsa sugli strumenti alle ore 10, ventidue minuti e 18 secondi, accompagnata da una vibrazione sismica comparabile ad un piccolo terremoto con magnitudo locale intorno ad 1.5. I dati sono stati rilevati dal geologo del Parsec Andrea Fiaschi.

L’onda sismica si è poi propagata per diversi chilometri ed è stata registrata anche dalla stazione sismica installata a Pietra Marina nel comune di Carmignano anch’essa gestita dalla Fondazione Parsec e inserita nella rete nazionale.

Nel tracciato dell’immagine allegata è visibile sia l’onda acustica (traccia in alto) che l’onda sismica (le due tracce in basso) registrate a Prato e Carmignano.

Le sindache di Vaiano, Francesca  Vivarelli, di Vernio, Maria Lucarini  e il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno, si stringono alle famiglie e alle persone colpite dall’enorme tragedia avvenuta stamani all’Eni di Calenzano ed esprimono solidarietà al sindaco Carovani e a tutta la comunità calenzanese. “Siamo di fronte a un dramma immane – affermano- che mette ancora una volta in primo piano la necessità di accrescere la sicurezza sui luoghi di lavoro e, più in generale, la tutela del territorio e di chi lo abita, considerandole priorità assolute e necessarie”.

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